rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Valdarda / Fiorenzuola d'Arda

In Commissione sanità il punto su cosa non va. Per la minoranza «occorre cambiare passo»

Prima riunione della Commissione sullo Studio della Sanità locale, dopo la costituzione in Consiglio a Fiorenzuola: Isola (medico) e Binelli (farmacista) alla guida. Cambiamo Fiorenzuola: «Meglio figure autonome, noi inascoltati»

Dopo la costituzione in Consiglio comunale si è riunita il 19 gennaio la Commissione di Studio sulla sanità locale. Hanno partecipato anche il sindaco Romeo Gandolfi, la vice Paola Pizzelli e gli altri esponenti della maggioranza e della minoranza che hanno eletto presidente il dottor Paolo Isola (medico chirurgo ed ortopedico) e vicepresidente la dottoressa Martina Binelli (farmacista), entrambi consiglieri di SiAmo Fiorenzuola. Siede in Commissione anche il dottor Gianfranco Maestri. Per i rappresentati di SiAmo Fiorenzuola «il tema della sanità è di stretta attualità e profonda rilevanza non solo per Fiorenzuola, ma per tutto il territorio della Valdarda e del Distretto di Levante, quest’ultimo rappresentativo di ben 108mila abitanti. Con la costruzione del nuovo Blocco B Fiorenzuola è diventata sede di un Polo Riabilitativo che deve diventare un’eccellenza, il Pronto Soccorso è stato ristrutturato e ampliato, ma ad oggi non è ancora stato riaperto con gravi disagi per una popolazione di più di 70.000 persone. Devono ancora, inoltre, essere avviati i lavori di realizzazione delle Sale Operatorie del Blocco A e a Fiorenzuola si trova uno dei più importanti Centri Vaccinali per il vaccino anticovid 19 della Provincia». Il presidente del Consiglio comunale Federico Franchi ha auspicato «una fattiva collaborazione di gruppo, che vede al suo interno una pluralità di esperienze e di idee, con anche l’ascolto di tecnici e istituzioni alle quali compete contribuire ai processi decisionali che riguardano la Sanità Piacentina e regionale». Per i consiglieri di minoranza (Dario Marini Ricci, Nando Mainardi, Franco Pastorelli, Chiara Cremonesi e Cinzia Ferdenzi) «è emblematica l’elezione di Paolo Isola come presidente della Commissione Sanità: nella consiliatura precedente ha "silenziato" la stessa Commissione rifiutando di convocarla per tre anni consecutivi. I nostri rilievi sull'inopportunità di un presidente dipendente dell'Ausl e sulla necessità di una figura pienamente autonoma sono rimasti, ancora una volta, inascoltati. Un atteggiamento che sa di continuità, quando sulla sanità sindaco e Giunta - che nei cinque anni precedenti hanno sostenuto tutte le scelte in ambito sanitario che hanno portato all'attuale disastro della sanità fiorenzuolana e della Valdarda (pronto soccorso declassato e chiuso da mesi; continuo indebolimento dei servizi ospedalieri e sanitari) - devono decisamente cambiare passo».

Nella prima riunione si è discusso delle criticità della sanità territoriale, già portate in rilievo dai sindaci in una riunione del Distretto lo scorso 14 dicembre e più volte in campagna elettorale. Tra questi la «riapertura del Pronto Soccorso e dell’attività connessa in tempi brevi con tutte le attività di supporto tecnico e strategico (comprese le Consulenze Ortopediche e Chirurgiche almeno diurne), la presenza di una Astanteria con conseguente gestione del personale Medico ed Infermieristico, un cronoprogramma sulla realizzazione del Comparto Operatorio comprensivo di almeno due sale operatorie per interventi che necessitino di Assistenza Anestesiologica». E poi ancora: «Creare o convertire posti letto in Degenza Post Chirurgica almeno su cinque giorni, costituire una U.O. di Anestesia e Rianimazione di presidio H24, rendere funzionali le attività nel padiglione B assumendo come prioritaria la presenza di personale dedicato e formato o in formazione, chiedere spiegazioni sulle nostre perplessità ad interlocutori apicali dell’Ausl, interloquire con il personale infermieristico dirigenziale, condividere e sensibilizzare le forze politiche trasversalmente, che rivestano un ruolo importante a livello provinciale e regionale».

Nel frattempo, si sono riunite per la prima convocazione le altre commissioni costituite in Consiglio comunale. Si tratta di Commissioni comunali permanenti e, come ha ricordato il presidente del Consiglio Franchi, consentono la partecipazione ai lavori di membri esterni al parlamentino e vicini ai gruppi consigliari. Per la Commissione Qualità Sociale sono state elette presidente Barbara Bonetti e vice Dania Zocca. Presidente della Commissione Ambiente e Territorio è Paolo Arlandini mentre Umberto Bergamaschi il vice. Per la Commissione Economia Locale è stata eletta presidente Monica Tedeschi e vice Luigi Minari. «Esprimiamo la nostra valutazione negativa sull'atteggiamento tenuto dalla maggioranza in merito alla prima seduta delle commissioni istituite dal Consiglio Comunale – scrivono in una nota i consiglieri di minoranza -. A parole, sindaco e presidente del Consiglio comunale parlano di collaborazione e dialogo in sede istituzionale tra i diversi schieramenti, al di là delle diverse posizioni. Nei fatti il centrodestra fiorenzuolano, esattamente come cinque anni fa, ha eletto in modo totalmente autoreferenziale presidenti e vice-presidenti esclusivamente appartenenti al proprio campo, senza neppure intavolare un confronto con l'opposizione per valutare la possibilità di soluzioni condivise. Per tutte queste ragioni abbiamo espresso un voto contrario alle proposte imposte dalla maggioranza nelle diverse commissioni. Ci auguriamo perlomeno che, contrariamente a quanto avvenuto nei cinque anni scorsi, le commissioni siano messe nelle condizioni di lavorare decentemente, senza convocazioni all'ultimo minuto o "al buio", senza neppure la possibilità di visionare la documentazione in discussione. Per quanto ci riguarda, intendiamo contribuire in modo propositivo e attivo al lavoro delle commissioni, che riteniamo debbano essere un luogo positivo di confronto e di approfondimento dei temi che riguardano il nostro territori, se ovviamente tutte le parti concorrono per una loro reale valorizzazione».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In Commissione sanità il punto su cosa non va. Per la minoranza «occorre cambiare passo»

IlPiacenza è in caricamento