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Paolo del Debbio, conduttore di "Quinta Colonna" (foto Web)

Paolo del Debbio, conduttore di "Quinta Colonna" (foto Web)

La trasmissione "Quinta Colonna" fa tappa a Morfasso

Nella serata di lunedì 5 ottobre si parlerà principalmente di sicurezza e di sanità, nel collegamento televisivo che vedrà protagonista il piccolo Comune dell'alta Valdarda

Si parlerà principalmente di sicurezza e di sanità, nel collegamento televisivo che nella serata di lunedì 5 ottobre vedrà protagonista il Comune di Morfasso.

Nel piccolo Comune dell'alta Valdarda, una troupe del programma di Mdiaset "Quinta Colonna", si collegherà dalla sala del Municipio con gli studi di Roma dove ci sarà il conduttore Paolo Del debbio.

A partire dalle 21,15 su Rete 4, si discuterà di sicurezza anche in seguito alla recente serie di furti avvenuti nelle frazioni del capoluogo della val d’Arda (quasi sempre con l’uso di narcotizzanti) che ha indotto i cittadini ad attivare turni di sorveglianza in accordo con le istituzioni, per affrontare poi più in generale la situazione delle “seconde periferie” del nostro Paese, ovvero dei piccoli comuni remoti che vivono quotidianamente gravi situazioni di disagio per la progressiva eliminazione di servizi.

Dalle strutture sanitarie ai presidi delle Forze dell’Ordine (per esempio i carabinieri non sono sempre presenti nel comune); dalle conseguenze dell’abbandono della montagna per l’assenza di prospettive economiche al dissesto idrogeologico; dall’assenza di servizi come la banda larga ed il digitale terrestre sino a continue problematiche con i provider di telefonia mobile (negli ultimi giorni molte zone non sono coperte dai segnali). Il tutto senza per forza basarsi su diversificazioni politiche o conflitti con le istituzioni.

Morfasso che vanta ancora oggi due primati spesso ignorati (il primo comune liberato dopo la seconda guerra mondiale e quello che ha sempre avuto il più alto rapporto in Italia tra residenti ed emigrati) diverrà per una sera testimone della fine ingloriosa che sta facendo la montagna italiana che ha sempre vissuto quasi esclusivamente di agricoltura.

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