Lunedì, 15 Luglio 2024
Fiorenzuola / Fiorenzuola d'Arda

«Mancanza di progettualità da parte di Ausl sulla sanità in Valdarda»

Il punto della Commissione comunale di Fiorenzuola: esposte le criticità legate alla gestione dell'Azienda sanitaria ed una proposta programmatica

Nel corso dell’ultima seduta di Consiglio Comunale, il Presidente della Commissione Comunale di studio sulla sanità, Paolo Isola, ha esposto la relazione dell’attività compiuta dalla stessa Commissione nell’anno 2022.

“La Commissione – ha introdotto Isola - intende essere l’espressione plurale di questa Amministrazione alle esigenze della popolazione della Val d’Arda e sulle problematiche sanitarie. I membri si sono riuniti in più occasioni insieme all’Assessore di riferimento Paola Pizzelli; al Sindaco Romeo Gandolfi ed al Presidente del Consiglio Comunale, Federico Franchi, per individuare una linea di intenti: è emersa la necessità di comprendere quali esigenze e aspettative della popolazione possono trovare posto nella programmazione dell’AUSL di Piacenza. Nelle varie riunioni sono stati ascoltati vari interlocutori, tra cui Sindacati, Dirigenti di AUSL e Associazioni di Volontariato: la Commissione ha cercato di capire le loro posizioni, insieme alle aspettative della popolazione, al fine di ricercare i correttivi per una più utile collaborazione con l’AUSL. Dalla fotografia che ne risulta, la posizione dell’AUSL mostra una realtà diversa da quella percepita”.

“Infatti – ha proseguito Isola nella propria relazione - mentre l’AUSL propaganda un’Unità Riabilitativa e Spinale all’avanguardia e di livello interprovinciale ed interregionale, oltre ad una ricerca e sviluppo dell’assistenza territoriale con ampliamento dell’offerta di cura domiciliare, della telemedicina e delle Case della Salute, scusa le carenze dell’attività di Pronto Soccorso, ancora oggi un Punto di Primo Soccorso aperto dodici ore al giorno, sottovalutando l’incapacità di attrattiva che il sistema mostra verso altre realtà sanitarie. Tutto ciò è frutto di una colpevole mancanza di progettualità del ricambio generazionale dei sanitari, che si accompagna alla colpevole incapacità di proporre correttivi economici e di prospettiva per gli operatori sanitari: a loro volta, questi elementi si accompagnano al peregrinare per i vari stabilimenti, da parte dei cittadini, per ottenere i servizi in tempi relativamente brevi che l’AUSL offre sul territorio, incurante tuttavia dei problemi logistici che affliggono i cittadini bisognosi, per la maggior parte anziani con scarsi mezzi di locomozione”.

“La Commissione si è così resa conto che la collaborazione con l’Azienda deve passare necessariamente attraverso la chiarezza d’intenti da parte dell’AUSL, e nella revisione della parte programmatica”, ha proseguito Isola, auspicando “la formulazione in Consiglio Comunale di una proposta istituzionale finalizzata all’ampliamento dell’attività ospedaliera del “Blocco A”; al ripristino della Chirurgia elettiva e del Pronto Soccorso aperto 24 ore su 24 in sicurezza, con il contributo di specialisti formati residenziali, in particolare anestesisti e cardiologi, ed all’implementazione dei servizi al cittadino, sia radiologici che laboratoristici e ambulatoriali. Tale proposta deve inoltre essere finalizzata ad offrire ai cittadini una sicurezza della risposta ai bisogni di cronicità; un’efficacia del Servizio Territoriale mediante la rete dei medici di Medicina Generale, unitamente agli ospedali di comunità ed alla Casa della Salute, e dell’Unità Spinale come espressione di un’evoluzione tecnico professionale che deve necessariamente svolgersi attraverso la presenza di professionisti formati che amplifichino il servizio. Tale proposta, una volta definita, sarà tradotta agli organi competenti a livello istituzionale, provinciale e regionale, al fine di poter riformulare il piano di riordino della Sanità Provinciale e specialmente in Val d’Arda”.

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