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L'ingresso dell'ospedale di Fiorenzuola (foto Leonardo Trespidi)

L'ingresso dell'ospedale di Fiorenzuola (foto Leonardo Trespidi)

Pronto soccorso, Mdp: «Necessario per la Valdarda». Mainardi: «Rivedere il riordino della rete ospedaliera»

Pastorelli (Articolo 1): «Agire con più decisione senza pregiudicare gli spazi dell’ospedale». Mainardi (Sinistra per Fiorenzuola) ai sindaci: «Smettere di essere i “signor sì” della direzione dell’Ausl e della Giunta regionale»

«Ospedali di provincia (Fiorenzuola e Castello, ndr) senza pronto soccorso? Non riteniamo che privare un territorio di oltre 70 mila abitanti di questo servizio, per un periodo che andrà sicuramente e  abbondantemente oltre settembre, sia la soluzione di cui la val d’Arda ha bisogno». Le voci giunte qualche giorno fa a Stefano Pastorelli di Articolo Uno Fiorenzuola hanno avuto conferma oggi dal direttore di Ausl Luca Baldino che ha illustrato durante l’ufficio di presidenza della Conferenza socio-sanitaria la scelta dall’azienda per far ripartire la sanità ordinaria nelle altre strutture ospedaliere. «Mentre in un precedente documento proponevamo un potenziamento del pronto soccorso ed un incremento sia dei locali che del personale, oggi constatiamo che si sta andando da tutt’altra parte. C’erano altre soluzioni che avrebbero consentito e consentirebbero ancora oggi di non chiudere il pronto soccorso per così tanto tempo. Bisogna agire con più decisione senza pregiudicare gli spazi dell’ospedale. Il vero problema riteniamo riguardi il personale».

Pastorelli si chiede quindi «come mai in questi anni non si sono attuate politiche che non solo consentissero di reperire specialisti di emergenza urgenza per implementare al meglio lo staff del pronto soccorso, ma anche di renderne stabili le posizioni». «Siamo preoccupati – dice – e dovrebbero esserlo anche sindaco, assessori e il Consiglio comunale. Quello dell’Emergenza Urgenza riteniamo sia un altro argomento prioritario da portare in discussione nella Conferenza Territoriale Socio- Sanitaria. Inoltre sono ormai diversi anni che il Distretto Socio- Sanitario non si occupa più di sanità. Riteniamo che sia venuto il momento, anche per questo organismo che da alcuni anni ha perso tutta la sua spinta propositiva, di farsi sentire presso le Istituzioni Provinciali e Regionali».

mainardi-7D’accordo sulla riapertura della discussione e «il superamento del piano di riordino e di riorganizzazione della rete ospedaliera e dei servizi territoriali, approvato nel marzo del 2017», lo è anche Nando Mainardi (Sinistra per Firoenzuola). «Il sistema sanitario provinciale va riorganizzato tenendo conto della situazione di drammatica esposizione in cui ci troviamo, preparandosi, prevedendo un possibile ritorno del contagio, che a oggi nessuno purtroppo può escludere. Va riorganizzato in modo tale che, anche in una situazione simile, alcuni servizi ospedalieri, sanitari e socio-sanitari di carattere generale e fondamentali continuino a funzionare». Prosegue il consigliere comunale di Fiorenzuola: «Non dimentichiamo che, oltre al migliaio di decessi ufficiali per COVID-19, numerosi malati cronici e persone bisognose di accertamenti e cure, in questi mesi, sono state lasciate sole e senza alcuna cura. Tali aspetti ci sembra possano essere affrontati solo riaprendo la discussione sugli ospedali del territorio provinciale, che devono riacquisire servizi sanitari di carattere generale (oltre a conservare quelli attuali), contrariamente allo svuotamento di questi anni. Lo stesso ragionamento vale sui servizi socio-sanitari di carattere territoriale. I Sindaci devono smetterla di essere i “signor sì” della direzione generale dell’Ausl e della Giunta regionale (anche se in gran parte sono di centrodestra) e avere il coraggio di riaprire la discussione sulla sanità provinciale, a tutela della popolazione pesantemente colpita dall’emergenza sanitaria».   

Sulla chiusura del pronto soccorso di Fiorenzuola Mainardi chiede «al sindaco e al presidente del Consiglio comunale la convocazione di un consiglio comunale straordinario sulla sanità». «In quattro anni questa proposta, che abbiamo avanzato più e più volte, è stata sempre accantonata. Cosa aspettano: che l'ospedale di Fiorenzuola venga definitivamente smantellato? Proponiamo, in particolare, che all'ordine del giorno vengano inseriti la riattivazione del pronto soccorso di Fiorenzuola e la richiesta di superamento del piano provinciale di riorganizzazione ospedaliera del marzo 2017, frutto di una votazione "bipartisan" e che ha portato all'ulteriore ridimensionamento dell'ospedale di Fiorenzuola, nella direzione del rafforzamento del sistema sanitario pubblico».

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