menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gli ospiti del collegamento in diretta con "Quinta Colonna"

Gli ospiti del collegamento in diretta con "Quinta Colonna"

«No ai vitalizi e più sicurezza». I cittadini di Morfasso in diretta a "Quinta Colonna"

Grande folla a Morfasso nella serata di lunedì 5 ottobre, per la diretta televisiva di "Quinta Colonna", la trasmissione Mediaset condotta da Paolo Del Debbio. Tema principale del programma in onda su Rete 4, sono state le pensioni e la sicurezza

Grande folla a Morfasso nella serata di lunedì 5 ottobre, per la diretta televisiva di "Quinta Colonna", la trasmissione Mediaset condotta da Paolo Del Debbio.

Tema principale del programma in onda su Rete 4, sono state le pensioni e la sicurezza. Sotto accusa le pensioni di alcuni politici come Niky Vendola, che prende 5.618 euro di pensione dopo aver versato dieci anni di contributi; e i vitalizi dei Parlamentari. Da qui, la voce ai cittadini di Morfasso: «Prendo 450 euro – ha detto la signora Maria -. Nel 1968 per andare in America fui chiamata per fare una visita a Genova e pagai 5000 euro. Per fortuna mi trovarono in buona salute e mi fecero partire. La mia pensione è quella che mi arriva dagli Stati Uniti, ma non prendo la tredicesima». La signora Sandra ha detto: «Prendo 470 euro e a fine anno devo pagarne 700 di trattenute». «Per aver lavorato come agricoltore per 5 anni prendo 110 euro ha detto una residente del paese».

Anziani dunque colpiti appieno dalla crisi economica e che preferiscono andare all’estero dove con una pensione così bassa si riesce a sopravvivere dignitosamente. Ma c’è anche chi decide di vendere la nuda proprietà e quindi vendere il proprio immobile, ma tenendo per sé il diritto di viverci per tutta la vita

IMG_20151005_213002-2Nella seconda parte del programma si è parlato di un tema caldo in questo momento: la sicurezza. «Qui fino a venti giorni fa – ha esordito Irene – dormivamo con finestre aperte: ci sentivamo sicuri. Io sono stata narcotizzata in casa alle 4 del mattino quando con me era in casa il mio nipotino di 10 anni. Ci abbiamo messo mezz’ora per svegliarlo, stava troppo male».

«Per fortuna ho ancora un presidio dei Carabinieri sul mio territorio, anche se i militari ci sono due militari con un contratto part-time per coprire 87 Km2 – ha tuonato il sindaco Paolo Calestani -. A Piacenza, che dista da noi 45 chilometri vogliono togliere la Questura, la Prefettura e i Vigli del Fuoco: come facciamo a vivere in questa situazione non siamo tutelati, non ci sentiamo più al sicuro!».

«Ci sono bande che privilegiano i nostri territori perché sanno che qui hanno diverse vie di fuga.Con la Prefettura abbiamo discusso di questi argomenti per cercare di rafforzare i controlli».

«E la risposta qual è stata?» Ha chiesto Del Debbio dallo studio. «Ci hanno risposto – ha concluso il sindaco – che stanno lavorando per aumentare il numero di pattuglie e quindi tutelarci maggiormente».

«Tali fatti – hanno commentato gli ospiti in studio - possono essere evitati solo se si introduce una certezza della pena. Nel nostro Paese questo manca e quindi ognuno si sente libero di fare ciò che vuole. Troppi sono stati i provvedimenti che abbiamo fatto per far sì che in Italia prima o poi dalla galera si esce. Abbiamo tanta malagiustizia, e la magistratura non funziona bene».

P1100927-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento