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I presenti all'inaugurazione (foto Leonardo Trespidi)

I presenti all'inaugurazione (foto Leonardo Trespidi)

Nuove aule al polo "Mattei", «Così investiamo sul futuro degli studenti e del territorio»

Cinque nuove aule da 50 metri quadri l'una, sono state realizzate in tempi record al piano terreno dell’edificio che ospita il Liceo, nella parte precedentemente destinata a porticato

I nuovi spazi inaugurati sabato 27 ottobre all’Istituto “Mattei” di Fiorenzuola rappresentano un investimento non solo sulla scuola in senso strutturale ma «anche e soprattutto sulle persone che la frequentano e quindi sul territorio in cui vivono». Parole pronunciate dai rappresentanti delle istituzioni locali, poco dopo il taglio del nastro di cinque nuove aule realizzate nel campus scolastico di via Boiardi, per ovviare al considerevole trend di crescita dell’istituto che serve un vasto bacino di utenza: circa novecento studenti.

Ognuna da cinquanta metri quadri, sono state realizzate in tempi record (centoquaranta giorni) al piano terreno dell’edificio che ospita il Liceo, nella parte precedentemente destinata a porticato; e saranno destinate alle classi del Liceo di Scienze Umane. I lavori si sono concentrati nei mesi estivi per non intralciare l'attività didattica e hanno visto anche la realizzazione ex novo di un impianto fotovoltaico sul tetto. La spesa complessiva è stata di 450mila euro. Presenti all’inaugurazione la dirigenza scolastica con la preside Rita Montesissa e il vice Gianni Montani, il presidente della Provincia Francesco Rolleri, il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi con alcuni assessori della Giunta, il sindaco di Cadeo Marco Bricconi e quello di Vernasca Giuseppe Sidoli, la vicesindaco di Pontenure nonché docente in questa scuola, Angela Fagnoni, il consigliere provinciale Francesco Francia, gli architetti progettisti Matteo Bocchi e Roberto Dacrema e i rappresentanti del consiglio di Istituto.

«Quello di oggi è un giorno importante per la scuola e per tutte le persone che la frequentano, docenti e studenti in particolare - ha introdotto Montesissa -. Presentiamo questi spazi che sono all’avanguardia perché si investe su di voi, con l’obiettivo che in futuro ci sia un ritorno sul territorio. Abbiamo visto un impegno concreto da parte della Provincia: dalle parole e dalle idee di un anno si è passati ai fatti». Per Rolleri è stata l’ultima inaugurazione da presidente dell’Ente di via Garibaldi a Piacenza (il 31 ottobre scade il suo mandato) e nel suo intervento ha ricordato le «difficoltà finanziarie e le problematiche urgenti da risolvere» quando nacque la sua Amministrazione. «Se ti siedi al tavolo – ha detto – e ti prefiggi di non riuscire ad andare avanti con le poche risorse che ti ritrovi, pensi con i vecchi schemi e non arrivi a nessun risultato. Una nuova palazzina sarebbe costata troppo quindi, dopo diversi sopralluoghi, si è pensato di riutilizzare uno spazio parzialmente utilizzato. Questo è un esempio della filosofia con cui abbiamo lavorato in Provincia in questi anni: con le risorse limitate e l’utilizzo di opere già esistenti si possono fare grandi cose».

Il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi, che in questi mesi si è «fatto promotore delle problematiche della scuola nell’Assemblea dei sindaci», ha voluto sottolineare «la serietà della Provincia e delle ditte esecutrici, anche per quanto riguarda la velocità di chiusura del cantiere». Ricollegandosi alle parole del presidente della Provincia, il sindaco di Vernasca ha voluto esprimere il proprio riconoscimento «al lavoro fatto da chi, quarant’anni fa, progettò e realizzò queste strutture del campus “Enrico Mattei”: chi ci ha preceduto ha lasciato uno spazio utile da poter utilizzare in futuro, uno spazio che oggi andrà ad arricchire ancora di più la Valdarda». Di “investimento sui giovani” e di “futuro” hanno parlato anche Fagnoni («Un’Amministrazione quando investe in una scuola, investe sulla comunità. È una soddisfazione essere qui oggi come insegnante e come vicesindaco»), la vicesindaco di Fiorenzuola Paola Pizzelli («È importante puntare sui giovani e sull’istruzione»), il sindaco Bricconi («Spero che la gente e le future new entry capiscano che qui a Fiorenzuola c’è una vera e propria eccellenza») e il consigliere provinciale Francia che in questi mesi si è interessato in prima persona del progetto: «È stato un piacere poter seguire questo iter. Nel presidente Rolleri ho trovato un ottimo intermediario, con il quale interfacciarmi per conoscere l’andamento dei lavori. Così come c’è stato sempre un ottimo rapporto con la dirigenza che ho trovato seria e preparata».

Hanno meritato un applauso le parole della giovane Vanessa Ferdenzi, rappresentante d’Istituto tra gli studenti: «Sono contenta di lasciare tutto ciò a coloro che entreranno in questa scuola dopo di me». Ha concluso Giuseppe Brusamonti, presidente del consiglio di Istituto: «La scuola è fatta anche dalle famiglie e il percorso è più completo quando ci sono anche i genitori, non nella didattica ma nella crescita della persona. Persone, studenti, che da oggi potranno crescere anche sui banchi di queste nuove aule».

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