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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Valdarda / Fiorenzuola d'Arda

Parchi, strade, asilo e sociale: ecco su cosa punta Fiorenzuola con il Pnrr

Il sindaco li ha annunciati su sollecitazione di un’interrogazione di Nando Mainardi (Cambiamo Fiorenzuola), in Consiglio comunale. Il consigliere: «Nessun confronto con la città e settori sociali scoperti da progetti»

Parchi, strade, asili, palestre, sociale. Sono alcune delle aree di intervento su cui punta l’Amministrazione comunale di Fiorenzuola con i progetti candidabili ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, annunciati su sollecitazione di un’interrogazione di Nando Mainardi (Cambiamo Fiorenzuola), nell’ultima seduta di Consiglio comunale. «I progetti sono stati oggetto di una ricognizione effettuata dalla Provincia di Piacenza – ha spiegato il sindaco Romeo Gandolfi -, avviata lo scorso ottobre in tutti i Comuni. Poi a novembre abbiamo inviato una serie di progetti. Il primo riguardava la valorizzazione del Parco Lucca per un costo complessivo di un milione e 200mila euro, con l’acquisizione di parte del parco ancora di proprietà privata e il recupero degli elementi edilizi presenti come l’ex vasaia e la torretta, oltre all’illuminazione dei vialetti per consentire una maggiore fruizione. Il progetto, che comprende anche la valutazione delle essenze arboree storiche e una eventuale implementazione delle stesse, sarà candidato entro il 15 marzo».

Il Comune ha poi pensato, come ilPiacenza aveva già annunciato, alla realizzazione di un nuovo asilo nido, «inserito anche nel Piano triennale delle opere della Regione, per soddisfare e razionalizzare la risposta alle richieste dell’utenza: il costo è di un milione e 400mila euro e la candidatura è stata presentata il 26 febbraio». Si punta alle ciclabili con la «realizzazione di un collegamento ciclopedonale intercomunale, integrato con il percorso della via Francigena, e con l’attuazione del percorso in territorio Comunale: prevista la realizzazione del collegamento con Castellarquato, lungo l’Arda fino a Mignano, valorizzando il torrente, i luoghi religiosi e l’enogastronomia: progetto da due milioni di euro». Questo, come il progetto di risagomatura della strada Comunale del Bagnolo che il Comune punta a permutarla con quella della Provincia che dal cimitero arriva a Baselica, «dovranno essere candidati ai fondi Pnrr dalla Provincia di Piacenza», ha aggiunto Gandolfi spiegando i dettagli dell’intervento: «La strada Comunale del Bagnolo, detta anche della Busazza che verso Chiaravalle porta a Baselica, è collegata con la Statale 9 e l’idea è quella di realizzare una rotatoria all’innesto con la via Emilia, oltre che di allargare la sede stradale in base alle caratteristiche per renderla Provinciale. Così chiederemo alla Provincia di cedere quella che ora è la Provinciale per Busseto che dal cimitero arriva a Baselica, rendendola Comunale visto che giunge direttamente nel centro di Fiorenzuola».

Tra le altre progettazioni su cui sta lavorando l’Amministrazione per partecipare a bandi ci sono quella del nuovo palazzetto dello sport che, come avevamo già annunciato, è stata affidata alla società partecipata Fiorenzuola Patrimonio e quella delle nuove scuole elementari. Con quest’ultimo progetto la Giunta aveva intenzione di partecipare ad un bando del Miur con scadenza l’8 febbraio, «ma non ci è stato possibile in quanto non saremmo riusciti a rispettare criteri di ammissibilità, come la demolizione di vecchi plessi scolastici prima della costruzione di un unico nuovo edificio e l’essere in possesso del terreno».

Sul sociale, dopo incontri nel Distretto di Levante, con i sindacati e con le cooperative sociali, «si è pensato ad un progetto che riguarda il sostegno alla capacità genitoriale e alla prevenzione della vulnerabilità delle famiglie con bambini, uno a favore dell’autonomia degli anziani non autosufficienti insieme ai Comuni di Cadeo, Farini, Morfasso e quelli della Valnure-Valchero. In fine un progetto per il rafforzamento dei servizi sociali domiciliari, volti a garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione».

«NESSUN CONFRONTO CON LA CITTA’ E SETTORI SOCIALI SCOPERTI DA PROGETTI»

Rispondendo a Mainardi che aveva chiesto i motivi circa il mancato coinvolgimento del Consiglio comunale per valutare gli interventi da candidare al Pnrr, Gandolfi ha spiegato che «molti erano già stati inseriti nel mandato Amministrativo nel periodo pre-elezioni ma ogni suggerimento è benvenuto». Il consigliere di minoranza ha criticato «il metodo: nel momento in cui si apre un percorso di sviluppo per il territorio, concorrendo a 235milioni di euro destinati a Piacenza e provincia, un Comune avrebbe dovuto attivare un confronto in Consiglio comunale e con il tessuto locale per individuare le priorità sociali ed economiche sulle quali basare gli interventi. Ora la richiesta di avanzare suggerimenti arriva solo perché abbiamo presentato l’interrogazione». Mainardi ha fatto notare che «alcuni settori come minori e disabili sono stati scartati: con quale ragionamento?». «Mancando una serie di settori progettuali e un confronto con il territorio non siamo soddisfatti, anche se condividiamo una serie di interventi», ha aggiunto chiedendo in fine se «progetti del Comune di Fiorenzuola rientrano tra i quarantacinque di ventidue Comuni, di cui ha parlato la Provincia e già finanziati per 76milioni».

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