Martedì, 16 Luglio 2024
L'inaugurazione / Fiorenzuola d'Arda

Il passaporto arriva in Posta: nuovo servizio a Fiorenzuola, Pecorara e Besenzone

I cittadini residenti o domiciliati nei tre comuni potranno richiedere il documento senza più l’obbligo di recarsi in questura. Il sindaco di Fiorenzuola Gandolfi: «Un ottimo segnale di vicinanza alla popolazione da parte di Poste»

Ha preso il via martedì 9 luglio il nuovo servizio di Poste italiane che permetterà ai cittadini residenti o domiciliati nel comune di Fiorenzuola di presentare la richiesta per l’ottenimento del passaporto direttamente all’ufficio postale del paese senza la necessità di recarsi in questura a Piacenza. L’inaugurazione del servizio si è svolta nell’ufficio postale di via Bressani alla presenza del direttore della filiale provinciale Riccardo Cazzola, del questore Ivo Morelli e del sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi. Il servizio è già attivo anche a Besenzone e Pecorara.

«Ringrazio tutti i presenti – ha esordito Cazzola –. Il nuovo servizio consentirà di andare incontro ai bisogni dei cittadini che d’ora in poi non saranno più costretti a recarsi in città per richiedere il passaporto. Questa novità permetterà non solo di richiedere il nuovo documento ma anche di rinnovare quello esistente: sarà sufficiente recarsi all’ufficio postale con due foto identiche, di cui una precedentemente legalizzata all’Ufficio dell’anagrafe comunale, un documento d’identità con una copia del medesimo, il codice fiscale, pagare il bollettino di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro e il vecchio passaporto o la copia della denuncia di furto o smarrimento dello stesso (nei casi di nuova emissione). L’operatore allo sportello, oltre alla documentazione, dovrà raccogliere i dati biometrici del richiedente tramite impronte digitali. Da quel momento – spiega il direttore della filiale – l’ufficio postale provvederà ad inoltrare tutta la documentazione alla questura e il cliente potrà decidere di riceverlo direttamente al proprio domicilio o in alternativa di ritirarlo in questura».

Il questore Ivo Morelli ha sottolineato la sinergia e il sistema di rete della pubblica amministrazione: «Grazie alla capillare diffusione degli uffici postali su tutto il territorio, il nuovo sistema, abbinato alla possibilità di prenotazione, migliorerà i tempi d’attesa dei cittadini troppo spesso lasciati soli di fronte alle moderne tecnologie. Il servizio – commenta Morelli – andrà ovviamente migliorato ma risulta già adesso un enorme passo in avanti. Già prima del progetto Polis il passaporto poteva essere spedito a casa, con questa novità il cittadino potrà evitare di recarsi in città».

Molto soddisfatto anche il sindaco Romeo Gandolfi: «In un periodo di forte tendenza a centralizzare i servizi nel Comune capoluogo di provincia, questa novità lanciata da Poste italiane rappresenta un bel segnale per i cittadini. Oltre a Fiorenzuola risultano già abilitati gli uffici postali di Pecorara e di Besenzone: il mio auspicio è che il servizio si ampli ulteriormente e che anche altri enti seguano la stessa strada intrapresa da Poste». Entusiasta il direttore dell’ufficio Davide Sabatelli che ha fatto eco alle parole del questore: «È un onore andare incontro alle richieste dei cittadini, ne abbiamo già avute diverse – ha affermato –. Siamo certi che riusciremo a servirli in tempi relativamente brevi, stiamo facendo del nostro meglio».

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