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Picchia i carabinieri e scappa: marocchino patteggia e torna libero

Fiorenzuola, il giovane non voleva dare i documenti e aggredisce la pattuglia. Arrestato e processato per direttissima, ha patteggiato ed è tornato in libertà

I carabinieri gli hanno chiesto di seguirlo in caserma per accertamenti, ma lui prima ha detto di no poi si è azzuffato con i militari. A quel punto è per il giovane marocchino sono scattate le manette con l’accusa di resistenza. Ha patteggiato due mesi e 20 giorni di reclusione un immigrato processato per direttissima questa mattina davanti al giudice Maurizio Boselli e al pm Sara Macchetta.

L’aggressione del marocchino è avvenuta ieri a Fiorenzuola, nei pressi del supermercato Lidl in viale Europa, poco dopo che i carabinieri lo avevano fermato per un controllo. Il giovane, che ha spiegato di essere in Italia da soli tre mesi e di abitare da una sorella a Milano ha detto di essere nella nostra provincia in cerca di un lavoro, poi è scappato a piedi e riacciuffato poco dopo.  Difeso dall’avvocato Monica Giuppi, il ragazzo ha scelto di patteggiare e il giudice ha sospeso la pena. L’immigrato è così tornato in libertà, anche perché incensurato.

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