FiorenzuolaToday

Proseguono i lavori per la realizzazione della palestra al campus Mattei

In questo momento è in fase di ultimazione la posa delle travi con profilo curvilineo in legno lamellare a cui seguirà la copertura e la chiusura della struttura"

“A guardarlo da lontano sembra uno scheletro di una balena”. Cosi il preside dell’ Istituto Mattei, Mauro Monti, paragona la struttura della nuova palestra, la cui realizzazione è in corso all’ interno del campus di via Boiardi

In questo momento è in fase di ultimazione la posa delle travi con profilo curvilineo in legno lamellare a cui seguirà la copertura e la chiusura della struttura”.

La nuova palestra ha comportato un investimento di 1 milione 635mila euro, cofinanziato da Stato (per un milione 193mila euro) e Amministrazione provinciale (per 442mila euro). La struttura, pensata per un uso scolastico e per un possibile adattamento futuro, potrà in caso di necessità e di richiesta da parte del Comune essere sfruttata anche per attività extra-scolastiche, a disposizione dunque delle associazioni sportive locali. Le strutture portanti dell’edificio sono interamente realizzate con materiale eco-compatibile; in particolare la palestra sarà costruita in una posizione “eliocentrica” al fine di sfruttare al meglio gli apporti solari per l’impianto di riscaldamento e sarà completata con pannelli fotovoltaici e con pannelli solari-termici. Il progetto, redatto dalla Provincia, si caratterizza quindi per un’altissima attenzione al contenimento dei consumi energetici e alla contrazione dell’impatto ecologico ambientale attraverso l’utilizzo di materiali certificati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • «Disobbedire e aprire i locali? Non ha senso. La vera protesta sarebbe chiuderli: stop a delivery e asporto»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento