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Sabato pomeriggio stop alla vendita di alcol nei negozi al dettaglio. Gandolfi ai baristi: «Collaboriamo»

Dalle 14 alle 20 di sabato 13 marzo. Si va verso la zona rossa: preoccupano gli assembramenti nel pomeriggio nelle vie di Fiorenzuola. Il sindaco si è appellato al senso di responsabilità di tutti, baristi e cittadini: «Vi invitiamo a collaborare»

L’ordinanza del sindaco di Fiorenzuola, in vigore oggi sabato 13 marzo dalle 14 alle 20, vieta la vendita di alcolici e superalcolici negli esercizi commerciali al dettaglio del centro storico del paese, compresi nel perimetro delle vie Matteotti, Calestani, Scapuzzi e Roma. Sono esclusi i bar. Questa mattina i titolari erano stati invitati dal primo cittadino Romeo Gandolfi in Comune per un confronto. «Vi invitiamo a collaborare» ha detto il sindaco ai pochi presenti. C’era chi ha lamentato «la drammatica situazione che stiamo vivendo e la difficoltà a lavorare con le disposizioni in vigore», chi sembrava voler non capire la gravità della pandemia e chi ha espresso la propria preoccupazione per gli assembramenti che potrebbero venirsi a creare. Dialogando con loro Gandolfi (presente l'assessore Minari, il presidente del Consiglio comunale Pezzani e il funzionario del Comune Sprega) si è appellato al senso di responsabilità di tutti, baristi e cittadini.

Da Lunedì 15 marzo anche l’Emilia Romagna sarà in zona rossa e qualche esercente si aspetta per il pomeriggio l’afflusso nelle vie del centro storico, soprattutto di gruppi di ragazzini, per trascorrere le ultime ore in libertà, non badando alle regole imposte dai Dpcm. In campo a presidiare e a contrastare eventuali assembramenti ci saranno i carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola e gli agenti della polizia Locale, quest’ultimi deputati a far rispettare l’ordinanza firmata giovedì scorso dal sindaco e che impone a tutti i titolari degli esercizi commerciali al dettaglio del settore alimentare e alle attività artigianali del settore gastronomico il divieto della vendita in qualsiasi forma di bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione. Il sindaco ha dato qualche suggerimento ai titolari di bar per «tenere aperto oggi, cercare di incassare qualcosa e non zero». Lo ricordiamo, il provvedimento adottato è temporaneo ed è «volto ad evitare il riproporsi di tali situazioni dannose per la salute e la sicurezza pubblica e a favorire un ridimensionamento del fenomeno di disagio che la città ha vissuto nelle scorse settimane. Non è escluso che nelle prossime giornate possano essere adottate dall’Amministrazione Comunale azioni ancor più stringenti e incisive».

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