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Sicurezza: «Maggiore collaborazione dei cittadini con le forze dell'ordine»

Venerdì 20 novembre, alle ore 21, presso l'auditorium San Giovanni si discuterà del tema “I sindaci e la sicurezza. Saranno presenti il sindaco di Cadeo, quello di Carpaneto e di Castel San Giovanni. L'incontro sarà moderato dal sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani

Nell'immagine un momento dell'incontro

Dopo la proposta arrivata in Consiglio dalla minoranza, l’Amministrazione Comunale di Fiorenzuola ha organizzato tre incontri pubblici sul tema della sicurezza.

Il primo si è svolto nei giorni scorsi, alla presenza del Maggiore Emanuele Leuzzi, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Fiorenzuola e di Massimiliano Dosi, assessore alla Sicurezza del Comune di Cadeo e membro dell’Associazione “Controllo del vicinato”.

Nella prima serata si è parlato di sicurezza sotto l’aspetto delle truffe, dei furti e degli accorgimenti per rendere la vita difficile ai ladri.

L’incontro è stato aperto da vice sindaco di Fiorenzuola, Giuseppe Brusamonti che ha spiegato: «Tutti i giorni si legge sui giornali di tre o quattro casi di furti, soprattutto ai danni degli anziani. Questi oltre ad essere dei reati sono anche degli atteggiamenti ignobili che vanno in qualche modo a colpire le persone più deboli».

Leuzzi durante l’incontro ha illustrato gli accorgimenti che dovrebbero adottare i cittadini per difendersi dai reati in abitazione. «Un modo sicuramente efficace e tempestivo – ha spiegato – è il collegamento della centralina d’allarme o della videosorveglianza, con la nostra centrale operativa. Al momento che uno di questi due apparecchi entrano in funzione, dalla Caserma viene inviata una pattuglia sul posto». Per richiedere questo servizio è necessario recarsi al comando di Fiorenzuola e richiedere, oltre alla modulistica, una verifica dei requisiti dell’impianto installato nella propria abitazione.

Poi il Maggiore ha tracciato un quadro della sicurezza sul nostro territorio: «Analizzando la posizione geografica del territorio, Fiorenzuola è facilmente raggiungibile e la delinquenza che opera qui, proviene da altre province se non da atre regioni ed è un elemento che incide molto sui fenomeni dei furti in abitazione. Al riguardo, abbiamo dei dati, ma sono indicativi perché ognuno ha la propria percezione di sicurezza. Sta di fatto che incide una difficoltà nel controllo del territorio con un calo fisiologico del personale delle Forze dell’Ordine. Bisogna integrare questa mancanza con un sistema di videosorveglianza e un sistema di lettura targhe che ci consenta di fare un’analisi di controllo del territorio».

Massimiliano Dosi ha invece illustrato l’iniziativa del Controllo del vicinato, contro la repressione di furti e truffe: «La cittadinanza deve avere un occhio di riguardo per quello che avviene nel proprio comune: c’è già chi lo fa, ma questa iniziativa dovrebbe incentivare a farlo maggiormente. Il ruolo dei cittadini è quello di controllare ciò che potrebbe anche sembrare in un primo momento banale e che successivamente potrebbe ritornare utile. Un esempio sono le macchine e le persone sospette. Il cittadino deve solamente avvertire immediatamente le forze dell’ordine tutte queste anomalie e alla base di queste vengono svolte le opportune verifiche».

«I gruppi di Controllo del vicinato – ha tenuto precisare Dosi - non possono essere definiti come la soluzione principale ai reati. Abbiamo notato comunque che nei territori in cui si sono costituiti, i cittadini collaborano maggiormente con le forze di polizia tramite anche le tecnologie di oggi, il che comporta una segnalazione tempestiva».

A riguardo del Controllo del vicinato è intervenuto anche il sindaco Giovanni Compiani: «Sono gruppi che si devono costituire spontaneamente. Noi siamo a favore di questi gruppi e crediamo che nell’Amministrazione avranno un interlocutore interessato e molto attento. E’ un’iniziativa che sicuramente si può portare avanti anche sul territorio di Fiorenzuola».

VENERDI’ 20 NOVEMBRE IL SECONDO INCONTRO - Proseguono gli incontri pubblici dedicati alla sicurezza promossi dall'Amministrazione comunale di Fiorenzuola: venerdì 20 novembre, alle ore 21, presso l'auditorium San Giovanni si discuterà del tema “I sindaci e la sicurezza. I controlli di vicinato, esperienze a confronto”. Saranno presenti Marco Bricconi, sindaco di Cadeo, Gianni Zanrei, sindaco di Carpaneto, Lucia Fontana, sindaco di Castel San Giovanni. L'incontro sarà moderato dal sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani.  

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