rotate-mobile
A Fiorenzuola / Fiorenzuola d'Arda

Sostegni covid, dal Comune una tessera alle famiglie per la spesa nei negozi di vicinato

In arrivo un bando per la distribuzione di card prepagate per acquisti in negozi alimentati, di artigianato e abbigliamento. Stanziati 158mila euro provenienti dall'avanzo di Amministrazione. Mainardi: «Rendere alcuni interventi più stabili, così mosse elettoralistiche»

Non più fondi direttamente ai commercianti ma una card per i cittadini, spendibile nei negozi di vicinato. Cambiano le modalità del Comune di Fiorenzuola per andare incontro agli imprenditori, sfavoriti economicamente dalla pandemia. Se lo scorso anno l’Amministrazione aveva previsto un contributo di 450 euro per i titolari di negozi di commercio al dettaglio in sede fissa di vicinato che avevano dovuto sospendere l’attività lavorativa a causa dell’emergenza sanitaria, quest’anno è in arrivo un bando destinato alle famiglie: «Seguendo l’esperienza degli altri Comuni – spiega l’assessore al Bilancio Marcello Minari – i nuclei famigliari potranno fare domanda per ricevere una tessera prepagata, spendibile nei punti vendita di alimentari, abbigliamento e di artigianato che rientrino nella categoria dei negozi di vicinato, ovvero con una superficie fino a 250 metri quadri». Il bando, per il quale sono stati stanziati 158mila euro provenienti dalle risorse dell’avanzo di Amministrazione, uscirà nei prossimi giorni e la distribuzione delle card alle famiglie avverrà all’inizio dell’anno nuovo. «Abbiamo individuato questa modalità – spiega sempre l’assessore – in quanto lo scorso anno erano state presentate 160 domande ma buona parte erano state escluse in quanto non rispettavano alcuni requisiti come l’essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi, previdenziali, assistenziali e l’aver assolto gli obblighi dichiarativi dei tributi comunali e di non essere in posizione debitoria nei confronti del Comune».

Sempre dall’avanzo di Amministrazione provengono le risorse per coprire l’abbattimento delle rette per asilo e mensa per il primo trimestre dell’anno scolastico, oltre a 15mila euro per l’assistenza agli indigenti. Mossa, quella di utilizzare le risorse dell’avanzo per questi scopi, non piaciuta al consigliere di minoranza Nando Mainardi (gruppo Cambiamo Fiorenzuola) che ha accusato l’Amministrazione di un «uso elettoralistico dell’avanzo che lascia perplessi: preferiamo un utilizzo diverso delle risorse che portino ad una politica diversa rispetto al passato, come la riduzione stabile delle rette dei servizi a domanda individuale e non legata ad interventi che si vedono alcune volte con l’applicazione dell’avanzo».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sostegni covid, dal Comune una tessera alle famiglie per la spesa nei negozi di vicinato

IlPiacenza è in caricamento