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Foto di gruppo al termine della presentazione della stagione teatrale del Verdi di Fiorenzuola (foto Trespidi)

Foto di gruppo al termine della presentazione della stagione teatrale del Verdi di Fiorenzuola (foto Trespidi)

«Spettacoli per tutti i gusti, il teatro deve fare cultura pubblica». Grandi nomi per la stagione del Verdi

Presentato il cartellone di spettacoli che accompagnerà il pubblico del teatro Verdi fino al 5 aprile. Due debutti in prima assoluta, artisti che tornano a Fiorenzuola con nuovi spettacoli: le novità

«Sarà un “viaggio spaziale” quello che offrirà quest’anno la stagione teatrale del Verdi di Fiorenzuola. Perché ad accompagnare lo spettatore ci saranno le “stelle” d’Italia che, ancora una volta numerose, illumineranno non solo il palco ma anche le menti, con l’arma universale dell’ironia». Da qui deriva “CoSmico”, il titolo che l’assessore alla Cultura Massimiliano Morganti e la direttrice artistica del teatro Donatella Bracchi, hanno voluto dare alla stagione teatrale 201/2019 che fino al cinque aprile faranno vivere al pubblico del Verdi un viaggio tra poesia, letteratura e prosa, musica, danza, cinema, scienza, giornalismo e attualità.

Saliranno sul palco grandi artisti, alcuni dei quali non nuovi a Fiorenzuola come Corrado Augias, Ramin, Baharami, Iaia Forte, Laura Curino, Paolo Cevoli e Vittorio Sgarbi. Alcuni di loro debutteranno in prima assoluta: è il caso di Ramin Bahrami e Gioele Dix con il loro reading “30Per100” fatto di musica, letteratura ed ironia (sabato 27 ottobre alle 21.15); e di Paolo Crepet che il 10 novembre presenterà una riflessione su ciò che significa al giorno d’oggi “Passione”, anima dell’arte, della creatività, della stessa evoluzione umana.

Spazio anche ad una produzione realizzata proprio al Verdi nei mesi estivi, in collaborazione con l’Università di Parma, il Teatro medico-ipnotico dei burattini e grandi professionisti. Si tratta “Pinocchio, storia di un burattino” (22 dicembre ore21.15 e 23 dicembre ore 17), la fiaba di Collodi riletta dal drammaturgo Francesco Niccolini.

In Municipio si è tenuta una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio ogni singolo appuntamento. Oltre a Morganti e Bracchi erano presenti il sindaco Romeo Gandolfi, la vicesindaco Paola Pizzelli, gli assessori Lorenza Rossi e Marcello Minari, rappresentanti dell’Istituto Comprensivo (professoressa Serena Falconieri) e dell’Istituto Mattei (il vicepreside Gianni Montani e le professoresse Daniela Ruggeri e Monica Gasparini), il personale dell’Ufficio cultura del Comune di Fiorenzuola e del teatro. «L’Amministrazione comunale ha scelto di credere nella cultura pubblica confermando ed aumentando le risorse predisposte lo scorso anno, in modo tale da garantire al nostro pubblico una pluralità di generi di spettacolo – ha introdotto l’assessore alla Cultura. Abbiamo cercato di costruire un viaggio che ci porta in tutti gli aspetti dell’arte e del mondo della cultura: un’offerta che è sì intrigante ma anche formativa». «I grandi nomi che hanno già fatto tappa a Fiorenzuola - ha aggiunto Bracchi - porteranno con loro altre stelle di alto calibro che ci faranno toccare la poetica dentro e fuori l’essere umano, con l’arma efficiente dell’ironia e del sorriso intelligente. Vogliamo essere a beneficio di tutti i gusti perché il teatro deve fare cultura pubblica. Ci saranno tra gli altri Paolo Hendel, Iaia Forte, Roberto Napoletano, Laura Curino, Alessandro Bertozzi, Michele Placido, Renato Pozzetto, Georgia Ciavatta, Salvatore Cosentino, Pierangelo Buttafuoco e Vittorio Sgarbi». «Andiamo sempre in crescendo e questo è grazie al lavoro svolto dagli assessori e dai nostri uffici» ha detto il sindaco, mentre secondo Minari «l’Amministrazione è riuscita a proporre una stagione che è ancora migliore di quella precedente». L’assessore al Bilancio ha poi ringraziato gli sponsor e tutti quelli che lavorano nel dietro le quinte durante ogni spettacolo, “maschere” e volontari: «Senza di loro non potremmo aprire il nostro piccolo “gioiellino”».

La “Scuola dello Spettatore”

La vera novità di quest’anno è il sodalizio con le scuole con il progetto la “Scuola dello Spettatore”, correlato alla stagione teatrale e ideato con e per gli istituti del territorio. «Con la scuola si è costituito un tavolo di lavoro importante per far sì che i giovani siano coinvolti direttamente all’interno del ricco programma del nostro teatro» ha spiegato Pizzelli, alla quale ha fatto eco la professoressa Daniela Ruggeri: «Il lavoro che siamo riusciti a fare insieme all’Amministrazione è un fiore all’occhiello della nostra cittadina: è importante aprire la mente e i giovani impareranno a conoscere a fondo lo spettacolo teatrale».

Il debutto della stagione

La stagione teatrale 2018/2019, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, prenderà il via sabato 13 ottobre con una presentazione pubblica del cartellone alle 18.30 in teatro. A seguire alle 21.15 dopo l’apericena, si aprirà il sipario per Corrado Augias. Giornalista e scrittore, torna al Verdi, questa volta con “O Patria mia… Leopardi e l’Italia”: una contaminazione di linguaggi artistici scelti dall’autore per scandagliare non solo l’immenso poeta, ma anche il filosofo e patriota che fu Leopardi. Oltre ad Augias entreranno in scena Marta Dalla Via (voce recitante) e Stefano Albarello (voce e strumenti). Ingresso ibero fino ad esaurimento posti.

In allegato a fondo pagina il programma completo

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