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Spunta una siringa nel parco giochi, il sindaco: «Episodio grave, l'attenzione non deve mai venire meno»

Carpaneto, rabbia e preoccupazione da parte di residenti e genitori che hanno chiesto un incontro all'Amministrazione comunale. Arfani: «Alcuni operai del Comune in queste mattine hanno effettuato sopralluoghi, senza rinvenire nulla»

La siringa trovata nel parco giochi di Carpaneto

Ancora siringhe nei parchi. Se qualche settimana fa a Caorso era stata trovata una scatola che ne conteneva almeno una ventina con tanto di laccio emostatico – forse lasciata dagli spacciatori a disposizione dei consumatori – in una zona in aperta campagna lungo la linea ferroviaria, qualche giorno fa una mamma ne ha trovata una nel paro giochi di Carpaneto. Anche in questo caso la foto ha fatto il giro sul web e i residenti della zona si sono scatenati nei commenti manifestando rabbia e preoccupazione. «E’ un parco frequentato da bambini: sarebbe un grave problema se qualcuno di loro le prendesse in mano, ma fa anche male vedere queste cose» - c’è chi ha scritto su un social network nella pagina dedicata al paese della Valchero.

Qualche genitore non ha perso tempo e non appena vista la foto si è precipitato in Comune per richiedere un incontro con il sindaco Andrea Arfani che oggi, in un post sulla sua pagina ufficiale scrive: «Ho avuto modo di valutare la situazione, insieme con l'amministrazione e gli uffici. La pulizia dell'area è stata nel tempo effettuata da volontari, e l'amministrazione fornirà ogni supporto alla fondamentale attività di queste persone, che - colgo l'occasione - voglio ringraziare sinceramente. Inoltre, nel recente periodo, a seguito di segnalazioni di situazioni di particolare urgenza, sono intervenuti alcuni operai del Comune, i quali in queste mattine hanno effettuato sopralluoghi, senza rinvenire nulla».

Il primo cittadino si è poi confrontato con il comandante della Stazione dei carabinieri di Carpaneto, luogotenente Pantaleo, «il quale ha riferito che controlli nella zona già vengono svolti, e che gli stessi continueranno». «Fermo che l'evento è grave, e che l'attenzione non deve mai venire meno – conclude Arfani -, è altrettanto importante sottolineare che la siringa ritrovata sembra essere stata priva di ago, o che comunque questo non fosse montato sulla stessa, portando quindi un minore grado di pericolo, anche se non è possibile escludere che fosse nelle vicinanze. Ciò a parziale rassicurazione, ma ripeto: questo non diminuisce comunque la gravità di quanto accaduto».

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