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Rossana Jane Wade (FOTO WEB)

Rossana Jane Wade (FOTO WEB)

Uccisa dal fidanzato nel 1991, oggi lo Stato deve risarcire la madre

Il Ministero della Giustizia e la Presidenza del Consiglio devono risarcire con centomila euro la madre di Rossana Jane Wade, 19enne strangolata dal fidanzato il 2 marzo 1991 a Fiorenzuola. La condanna è per l'inadempimento dell'Italia di una direttiva europea

Il Ministero della Giustizia e la Presidenza del Consiglio devono risarcire con centomila euro la madre di Rossana Jane Wade, 19enne strangolata dal fidanzato il 2 marzo 1991 a Fiorenzuola. Lo stabilisce una sentenza del giudice civile di Bologna Alessandra Arceri: la condanna è per l'inadempimento dell'Italia di una direttiva europea, che prevede l'indennizzo dello Stato in caso di reati violenti dolosi quando non sia possibile conseguirlo dal reo. La madre è assistita dall'avvocato Claudio Defilippi. La ragazza, che lavorava in un bar, fu assassinata e gettata in un casello ferroviario abbandonato nella zona di Fiorenzuola.

Per l'omicidio il fidanzato, Alex Maggiolini, è stato condannato a 15 anni e 8 mesi, sentenza definitiva dal 1995. La sentenza penale prevedeva anche il risarcimento alle parti civili, ma la madre non ha mai ottenuto il ristoro dei danni, dal momento che il condannato è nullatenente. (ANSA)
   

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