Sabato, 16 Ottobre 2021
Fiorenzuola Today Fiorenzuola d'Arda

«La nostra campagna elettorale corretta e senza eccessi, apprezzati anche per questo»

I più votati della sua lista sono Pizzelli, Morganti e i giovani Franchi e Bonetti. Fuori l'ormai ex presidente del Consiglio comunale Pezzani. Gandolfi: «Ufficio svuotato per scaramanzia: ora continuiamo a rinnovare la città riportandola ad essere capoluogo di riferimento della Valdarda, più bella ed attrattiva»

La proclamazione è arrivata alle 19.07 nella sala consigliare: il sindaco uscente Romeo Gandolfi, alla guida del centrodestra unito in “SiAmo Fiorenzuola”, ha raccolto la fiducia di 4.466 fiorenzuolani che lo hanno riconfermato primo cittadino del capoluogo della Valdarda. Ben oltre i 2.246 totalizzati dalla lista civica di area centrosinistra con il candidato sindaco Dario Marini Ricci. Gandolfi e la sua squadra portano a casa il 66,54 per cento dei voti, 2.220 in più rispetto agli avversari.

«Cinque anni fa non feci un discorso e non lo farei nemmeno ora però mi sento di ringraziare tutti i cittadini di Fiorenzuola per avermi ridato fiducia per altri cinque anni – ha detto Gandolfi dopo che il presidente del seggio numero 1, Fabio Gnocchi, come da regolamento ha dato comunicazione dei risultati ufficiali -. Ringrazio tutti i miei collaboratori, assessori e consiglieri che mi hanno sostenuto in questa difficile consigliatura e i nuovi arrivati che hanno ottenuto tantissimi voti e tanta fiducia dai nostri concittadini (Franchi e Bonetti, nda). Per i prossimi cinque anni ce la metteremo ancora tutta».

Già dal primo pomeriggio Gandolfi era al point elettorale di piazza Molinari insieme alla consigliera uscente Elena Grilli e al sostenitore Gino Marcotti. I candidati della lista erano dislocati nei 14 seggi di Fiorenzuola e in tempo reale davano comunicazione dell’andamento dello spoglio delle schede a Gandolfi, che li attendeva in fibrillazione. Con lui anche uno dei due figli, Filippo, che con precisione calcolava le percentuali. E’ servito poco tempo per avere la conferma della rielezione del sindaco uscente: i primi risultati arrivati sono stati quelli dei seggi 1, 3 e 8. A seguire tutti gli altri dove Gandolfi ha sempre registrato la vittoria. Anche a quello del quartiere Molinetto, a sud del paese, dove solitamente prevaleva un elettorato di centrosinistra: è il seggio 9 e anche qua il distacco tra centrodestra e centrosinistra è stato netto (359 voti contro 220).

Il sindaco lunedì mattina era in Comune: ha svuotato l’ufficio «per scaramanzia: il nostro mandato dipende dai cittadini e ho voluto liberare scrivania e scaffali aspettando il risultato ultimo delle elezioni». Al point elettorale, oltre al figlio, c’era anche la moglie di Gandolfi, Valeria, e anche a lei dedica questa vittoria: «E’ stata sempre al mio fianco anche se non voleva che mi ricandidassi: la famiglia è quella che soffre di più quando si ha un impegno di questo tipo. La dedico - ha aggiunto commosso – anche ai miei genitori Carlo e Stellina perché io sono l’espressione di quello che mi hanno insegnato».

Commentando con i giornalisti il risultato ottenuto ha detto: «E’ stato riconosciuto l’impegno di tutta la squadra in questi cinque anni: avevo chiesto la fiducia ai miei cittadini per essere riconfermato e poter proseguire nelle nostre linee di mandato precedente, ovvero continuare a rinnovare Fiorenzuola riportandola ad essere capoluogo di riferimento della Valdarda, più bella ed attrattiva. Cinque anni fa mi consideravo sindaco per caso perché non ero sicuramente favorito nella sfida elettorale: oggi vengo riconfermato quindi sono un sindaco che ha una maggiore credibilità rispetto a cinque anni fa. In questi anni con i miei colleghi di Giunta e i consiglieri abbiamo portato avanti una forte coesione e un forte lavoro di squadra: i cittadini hanno premiato i risultati. Io ho cercato di portare avanti una campagna elettorale il più possibile corretta e senza eccessi: voglio pensare che questa correttezza sia stata apprezzata dai miei concittadini».

I prossimi passi per la “nuova” Amministrazione saranno quelli della Giunta che dovrebbe arrivare prima del 24 ottobre, termine ultimo per l’insediamento del Consiglio comunale e il giuramento del sindaco. Giunta che come cinque anni fa «non sarà formata soltanto guardando alle preferenze dei candidati alla carica di consigliere ma alle competenze e al tempo che ognuno riuscirà a mettere a disposizione». Entrano in consiglio comunale per il centrodestra: Paola Pizzelli (498 voti), Massimiliano Morganti (362), Federico Franchi (305), Barbara Bonetti (235), Marcello Minari (230), Franco Brauner (225), Martina Binelli (213), Paolo Nani (191), Monica Tedeschi (171), Umberto Bergamaschi (141), Elena Grilli (130).

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