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"Why Not?" ai nastri di partenza «con una delle selezioni più valide degli ultimi anni»

La quindicesima edizione del festival (la quarta quella organizzata dal Collettivo 14) in programma dal 9 all'11 settembre al campo sportivo 2, è stata presentata nei giorni scorsi in Municipio. Quindici le band che si esibiranno nelle tre serate arricchite dagli stand gastronomici aperti fino a tarda serata

Sopra il programma. Sotto un momento della conferenza stampa di presentazione in Municipio (foto Trespidi)

Qualche grigliata tra amici, tante idee “che frullano in testa”, la volontà di risollevare l'offerta intrattenitiva e culturale giovanile del paese che ti sta a cuore, la passione per la musica. È cosi che nel 2013 Fiorenzuola ha riscoperto il festival “Why Not?”, nato nel 1992 da un’idea di Francesco Mazzetta e Rino Bertoni. E sempre nel 2013 è nato il Collettivo 14, associazione culturale Arci no profit, composta da un nutrito gruppo di giovani fiorenzuolani. Sono loro che hanno riportato in auge il festival (fermo dal 2008 ndr) che ogni anno a metà settembre regala tre serate di live ininterrotto grazie alle band emergenti che vi partecipano.

conf stampa why not 2016-2La quindicesima edizione del festival (la quarta quella organizzata dal Collettivo 14) in programma dal 9 all’11 settembre al campo sportivo 2, è stata presentata nei giorni scorsi in Municipio. C’erano il sindaco e gli assessori di Fiorenzula, Giacomo Bandini e Lorenzo Callegari rispettivamente presidente e vice presidente del Collettivo, Massimiliano Sassi in rappresentanza della web radio Electroshoking, media partner dell’evento.

L’assessore alla Cultura Massimiliano Morganti ha fatto notare quanto sia significativo il fatto che «un’associazione abbia voluto riprendere una tradizione per farla crescere nel corso degli anni». «Il “Why Not?” ha un valore importantissimo per la città perché riprende una manifestazione storica nata negli anni ’90. L’Amministrazione comunale vi è sempre stata vicina e continuerà ad appoggiare i progetti di tutti coloro hanno la voglia di esprimersi e creare qualcosa di costruttivo per la comunità»

«Quella di quest’anno è una delle selezioni più valide degli ultimi anni» ha spiegato Bandini. «Diamo valore alto a questa manifestazione innanzitutto per portare e far emergere la musica indipendente che spesso aimè non viene degnata di un minimo di attenzione dalle maggiori case discografiche. Poi è importante che anche i giovani possano arricchire il proprio patrimonio culturale e questa può esserne l’occasione».

Quindici le band selezionate che si esibiranno nelle tre serate arricchite dagli stand gastronomici aperti fino a tarda serata. «La selezione è stata molto severa da parte nostra, soprattutto a causa del budget limitato» ha aggiunto Bandini: «Per questa edizione la spesa di aggira intorno ai 30mila euro che ci siamo sudati giorno dopo giorno». Nel Collettivo 14 nessuno ha un rientro economico ma ognuno da un proprio contrituo sfruttando le sue capacità: c’è chi fa il falegname e chi fa l’elettricista; c’è il video maker, il grafico e chi gestisce la comunicazione sui social. Grazie al coinvolgimento di tanti giovani si riescono cosi a fare grandi cose.

È proprio in questo modo, con un’organizzazione, una struttura in cui ciascuno ha un compito ben delineato che è nato lo studio che nelle serate della manifestazione ospiterà le dirette di Electroshoking, una web radio piacentina inaugurata lo scorso 12 giugno dopo una pausa di circa un anno. Gli speaker e i registi proporranno una diretta su un social network con le interviste ai musicisti e agli ospiti del festival in uno studio davvero speciale. L’idea l’ha illustrata uno dei fondatori della web radio, Massiliano Sassi: «Come nelle grandi radio anche noi avremo uno studio mobile. Lo stiamo realizzando in un bus di ben dodici metri che ci ha gentilmente fornito la ditta Sailing Tour di Fiorenzuola. In questi giorni, visto che anche noi abbiamo chi per professione fa il falegname e che per proprio senso civico si da al riciclaggio, stiamo allestendo lo spazio per la diretta e la regia grazie a materiale che ci regalano alcuni amici oppure recuperato dalla discarica di Fiorenzuola. Per mettere in mostra il nostro lavoro, i benvenuti ai microfoni di Electroshoking saranno soprattutto i nostri ascoltatori».

IL PROGRAMMA

Tutte le info su https://www.whynotfestival.it/

VENERDì 9 SETTEMBRE

 21.30 Wicked Expectation (To)
 22.15 GIUNGLA
 23:00 Francesco Motta
 00.15 LoTwinz (Mo)
 01.00 Live-Set Fabrizio Rat - La Machina

SABATO 10 SETTEMBRE

 20.45 Oh Lazarus (Pv)

21.30 Polar Station (Roma)

 22.15 Under Hovoc (Bo)

 23.00 il Pan del Diavolo

 01.15 DJ-Set Funcis

DOMENICA 11 SETTEMBRE

 20.00 Headow (Ge)
 20.45 koen (Cr)
 21.30 Le Sacerdotesse dell'Isola del Piacere
 22.15 Wrongonyou

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