Sciopero trasporti, sindacati sotto la prefettura: «Manca una politica generale per il settore»

Il presidio davanti alla prefettura

"Manca una politica generale per il settore, il governo non fa scelte ed è sempre più urgente affrontare il dramma degli infortuni perché sugli incidenti mortali chiediamo un intervento chiaro e preciso: la divisione eccessiva tra competenze non specifiche tra vari soggetti, insomma la frammentazione del settore, è una causa importante degli infortuni”. Così Floriano Zorzella, segretario Filt Cgil Piacenza, sui motivi che oggi hanno portato i sindacati del settore di Cgil, Cisl e Uil a proclamare sciopero. "Va inoltre discusso il tema del diritto di sciopero perché se noi non rispettiamo la legge siamo subito sanzionati, mentre se le aziende violano gli impegni con le organizzazioni dei lavoratori non succede nulla. In generale, occorre aprire una discussione sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, che consideri il peso e la rappresentatività delle singole sigle”. Tanti temi complessi quelli proposti dai sindacati, che non sono mai stati ascoltati dal governo. “Per la prima volta nella storia repubblicana il ministero dei Trasporti non ci ha mai incontrato sulle nostre richieste, limitandosi a riunioni sulle singole crisi aziendali. Non c'è mai stato un confronto. Ed è noto che in assenza di confronto vince chi ha il potere lobbistico più forte, questo va sempre a sfavore dei lavoratori. Il sindacato ha le sue proposte, ma l'esecutivo non le ascolta e quindi le scelte le fanno le aziende”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la curva rallenta ma ci sono ancora 25 morti: in tutto 447 da inizio epidemia

  • «Un anziano ammalato di Covid in gennaio a Piacenza potrebbe essere il paziente 1». Inchiesta di Report in una clinica piacentina

  • Coronavirus, l'aggiornamento del 27 marzo sui comuni del Piacentino

  • Coronavirus, la situazione nei comuni del Piacentino aggiornata al 31 marzo

  • Piacenza, tutte le attività commerciali che sono aperte e fanno consegna a domicilio

  • La situazione nei comuni del Piacentino aggiornata al 26 marzo

Torna su
IlPiacenza è in caricamento