La prima edizione del "Diploma Day" al liceo Respighi: «Andate e fate cose grandi»

Grande festa per i circa 190 neo diplomati piacentini, che hanno sfilato davanti a genitori e professori per ritirare gli attestati di maturità e cimentarsi nel tradizionale lancio del tocco

Nel pomeriggio di sabato 13 luglio, al liceo Respighi, è andata in scena la prima edizione del “Diploma Day”, una manifestazione dal sapore americano organizzata per consegnare gli attestati di maturità e celebrare i circa 190 neo diplomati dell’istituto piacentino. 

Ad aprire la serata è stata la dirigente scolastica del liceo, Simona Favari, che ha sottolineato come «l’esame di maturità resti per sempre un ricordo scolpito nella mente di ognuno» ed ha spronato i ragazzi verso questo nuovo capitolo della loro vita: «Il mondo di oggi è ricco di opportunità per chi saprà coglierle con coraggio, creatività e fiducia in sé stessi. Pensate in grande: da ora avete tutto il potere e tutte le possibilità per cambiare le sorti del mondo. Vi auguro il meglio della fortuna, andate e fate cose grandi».

Una grande festa che ha visto coinvolti i ragazzi e i professori, oltre a tante personalità importanti del nostro territorio, come la deputata Elena Murelli, che si è congratulata con i ragazzi e ha consigliato loro di «non smettere mai di sognare, perché è solo con la determinazione e la volontà che riuscirete a raggiungere i vostri sogni, ma sempre con la testa sulle spalle» - il consigliere provinciale Maria Rosa Zilli - «Fate le cose con amore e credete nell’importanza delle vostre azioni, non sprecatevi e siate meritevoli di tutti i privilegi che la vita vi darà» - il direttore dell’Università Cattolica, Mauro Balordi - «Nulla è compromesso, per chi non avesse ottenuto risultati brillanti in questi 5 anni: la scintilla della passione può ancora scoccare» - l’assessore all’Istruzione e Cultura Jonathan Papamarenghi - «La passione è dietro a ogni sforzo ed è importante per la vita: senza di essa non c’è scelta corretta e non si possono superare i fallimenti» il professor Michele Monno dalla Facoltà di Ingegneria del Politecnico - «Davanti a voi avete una grande ricchezza, che è il tempo: usatelo bene e non sprecatelo» - oltre che a Gianluca Buschi dell’associazione Amici del Liceo e di Sveva Gioia in rappresentanza degli studenti neo-diplomati, che ha concluso il ciclo di interventi con un bellissimo discorso per tutti i suoi compagni: «Le valutazioni che abbiamo ricevuto in questi 5 anni di liceo non ci definiscono come persone, ma la scuola deve essere una palestra di vita. Arrivati alla fine di questa consolidata routine si capiscono il valore dell’amicizia, del tempo e di tutti i momenti passati insieme. La vita dividerà i nostri corpi, ma resteremo per sempre uniti in una foto di classe, un po’ sbiadita dal tempo, che porterò nel mio zaino ovunque sarà diretta».

La cerimonia di consegna dei diplomi è iniziata con la sfilata dei ragazzi, accompagnati dai propri professori e divisi per classe, con il nastro del tocco - il tradizionale cappello celebrativo - colorato in base all’indirizzo di studi frequentato: rosso per lo scientifico tradizionale, verde per le scienze applicate e azzurro per lo sportivo, con l’unica eccezione dei 100 e dei 100 e lode, riconoscibili dal nastro oro.

La festa è stata intervallata da alcuni momenti sonori, con la studentessa Arianna Marenghi a intrattenere i numerosi presenti cantando famosi brani musicali, prima del momento clou della serata, ovvero il lancio del tocco da parte di tutti i neo diplomati piacentini.

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