Maltempo, colpite città e Valtidone

Piogge intense in città e nella parte bassa della Val Tidone: Piacenza, Gragnano, San Nicolò e Calendasco i territori più colpiti

Maltempo e criticità

Piogge intense in città e nella parte bassa della Val Tidone nella serata di mercoledì 18 settembre: Piacenza, Gragnano, San Nicolò e Calendasco i territori più colpiti. «Dalla serata del 18 settembre le maestranze consortili hanno alzato il livello di attenzione monitorando costantemente il territorio e tenendosi in stretto contatto con le Amministrazioni Comunali. In funzione gli impianti idrovori della Finarda, Casino Boschi, Zerbio e la cassa di espansione di San Nicolò. Rimane invece costante il livello delle dighe di Molato e Mignano», segnala Fausto Zermani, presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza.

Città di Piacenza e fascia costiera del Po

Forti le precipitazioni sulla città e in Val Tidone. Per quanto riguarda gli impianti idrovori di sollevamento meccanico (situati lungo l’argine del Po): l’impianto idrovoro della Finarda (a difesa della città) è entrato in funzione dalle 21.15 sollevando complessivamente 10 mila metri cubi di acqua; piovuti circa 30 millimetri in poco più di un’ora con picco massimo di 18 millimetri in quindici minuti.  L’impianto idrovoro di Zerbio - sempre in funzione perché situato in una zona depressa rispetto al livello dei corsi d’acqua ricettori, Po e torrente Chiavenna - ha visto l’intensificarsi sia del volume sollevato che delle ore di funzionamento delle pompe. Se necessario, pronti ad entrare in funzione anche gli impianti idrovori di Armalunga (zona suburbana) e Braciforti di Fossadello (Caorso). Nella bassa Val Tidone, per l’impianto di Casino Boschi (Sarmato), a causa dell’innalzamento del livello del grande fiume, sono state chiuse le paratoie dalle ore 21 del 18 alle 4 del 19. Dalle 20 di ieri e fino alle 8 di questa mattina in azione anche lo sfioro della cassa di espansione in Via Paul Harris (a protezione dell’abitato di San Nicolò) e continua tuttora il funzionamento delle pompe di sollevamento meccanico. Sul reticolo idraulico funzionale al comprensorio non si rilevano situazioni di criticità.

Diga di Mignano (comune di Vernasca) 

Nella notte tra il 18 e il 19 precipitati solo 11,5 millimetri. Invariata la quota di invaso. Presenti in diga 1 milione e 200 mila metri cubi pari al 12.5% di capacità di invaso.

Diga del Molato (Nibbiano in comune di Alta Val Tidone)

Non sono state registrate precipitazioni. Presenti 2 milioni di metri cubi, pari al 27% del volume autorizzato

Zona montana

Nessuna situazione di criticità da segnalare. Sia per i canali che per gli impianti, continua un attento monitoraggio.

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