«Valorizzare e riqualificare il centro storico attraverso prodotti piacentini di qualità»

Nuova apertura in via Calzolai 14 per la storica realtà Serafini: nel nuovo punto vendita anche la possibilità di pranzare al momento e fare aperitivo con taglieri di salumi e formaggi: «Da noi abbiamo quell’attenzione al cliente che la grande distribuzione non ha»

All'interno del punto vendita di via Calzolai

Ogni giorno, passeggiando per il centro storico di Piacenza, è possibile osservare - se mai ce ne fosse davvero bisogno - quanto i tempi siano cambiati: se una volta le suggestive viette intorno a Piazza Cavalli pullulavano di persone e negozi, da diversi anni a questa parte la cornice del salotto buono della città ha lasciato sempre più spazio a locali smantellati e saracinesche abbassate.

Tra tanti che si sono arresi, però, c’è anche chi va in controtendenza e con coraggio decide di inaugurare un punto vendita proprio nel cuore del centro storico. E’ il caso di Serafini, storica azienda alimentare piacentina con sede alle porte di Gossolengo, che ha inaugurato un nuovo negozio in via Calzolai 14.

«Da diverso tempo coltivavamo l’idea di aprire un secondo punto vendita, senza mai trovare né il locale né la posizione giusta» spiega la titolare Valeria Pozzoli. «Per puro caso siamo venuti a conoscenza della disponibilità di questo locale, così abbiamo deciso di buttarci e di rischiare: il centro storico è particolare, la clientela è diversa e anche le esigenze, ma il bilancio di questi primi mesi è assolutamente positivo».

Una scelta audace, per cercare di rivitalizzare in prima persona il cuore pulsante della città: «Abbiamo cucito un vestito da festa per il nostro negozio, portando quello che sappiamo fare, unendo quell’anima e quell’attenzione al cliente che la grande distribuzione non ha. Per riqualificare la zona bisogna puntare sulla qualità e alzare l’asticella: la nostra città è bellissima, dobbiamo essere i primi a valorizzarla».

Grande novità del punto vendita di via Calzolai sarà la possibilità pranzare sul momento o di fare aperitivo, grazie alla presenza di un dehor esterno e di alcuni tavoli all’interno: «Si potrà scegliere uno dei tanti piatti genuini dalla nostra gastronomia, piuttosto che un panino o un pezzo di pizza, accompagnato da vino, birra o da una delle tante bevande presenti in negozio. Per l’aperitivo, invece, puntiamo al tagliere di salumi o formaggi a scelta», continua Pozzoli.

La tradizione Serafini nasce nel 1928, quando Paolo Serafini comprò lo stabilimento a Ottavello di Rivergaro per produrre provolone con i suoi figli, realizzando il sogno di una vita. Nel 1964, quando i tempi furono maturi per una svolta, il caseificio venne trasferito nell’attuale sede in strada Agazzana, ampliando la produzione con Grana Padano, burro, ricotta e successivamente anche con i salumi.

Coppa, salame, pancetta, lardone, fiocchetto; e poi gli insaccati freschi come salsiccia, salamelle, cotechini: «La produzione ha sempre seguito i tempi e si è sempre adatta ai cambiamenti e a quelle che erano le esigenze della clientela: ad esempio, siamo stati i primi a tenere aperto la domenica mattina, essendo ubicati su una strada di grande passaggio verso il Trebbia e le valli. Da qualche anno, inoltre, abbiamo introdotto “l’etichetta pulita”, ovvero salumi senza conservanti, nitriti e nitrati. Per ora produciamo salame, coppa, salsiccia e salamelle, ma stiamo facendo i test per poter arrivare a fare anche tutto il resto», spiega la titolare.

«La qualità dei prodotti è fondamentale, così come l’impegno costante e non pensare mai di essere arrivati: bisogna sempre guardarsi intorno, osservare gli altri per prendere spunto, migliorarsi e perché c’è sempre qualcosa da imparare».

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