Esse come sicurezza

Esse come sicurezza

«Siamo alla disperazione e siamo stanchi di essere trattati come bestie»

Questa notte, come noto, solo perché un agente della volanti della questura di Piacenza ha chiesto dei documenti ad uno straniero è stato picchiato anche quando era già a terra

Ancora gratuita violenza contro agenti di polizia. Questa notte, come noto, solo perché un agente della volanti della questura di Piacenza ha chiesto dei documenti ad uno straniero che aveva il divieto di stare sul suolo piacentino, lo stesso straniero ospitato nel nostro paese per fini umanitari, non usando la stessa umanità a lui concessa, sferra un pugno al collega procurandogli danni fisici. Siamo alla disperazione, siamo stanchi di essere trattati come bestie. Questi comportamenti violenti che stanno diventando quotidiani, sono il segno di una politica perbenista e buonista che ha permesso e permette di usare violenza contro le donne e uomini dello Stato che ogni giorno effettuano il proprio lavoro al servizio della comunità per pochi spiccioli. Organizzeremo, se necessario, una fiaccolata nella via delle Novate dove è situato il carcere della città: chi ci entra deve scontare tutta la sua pena soprattutto quando questi usano violenza gratuita contro chi rappresenta il nostro Paese e indossa i nostri colori segno di libertà e democrazia che viene celebrata proprio il 25 aprile. Non si può accettare ulteriormente che chi indossa una divisa al servizio della democrazia e della libertà sia bersaglio di violenti che meritano solo la galera nel pieno rispetto dei diritti umani, pertanto, nei prossimi giorni convocherò la segreteria e il direttivo Siap di piacenza e in quella sede decideremo quali iniziative intraprendere a difesa di chi con abnegazione e sacrificio è al servizio dei cittadini quotidianamente.

        

Esse come sicurezza

La sicurezza, i problemi e le questioni legate al ruolo che oggi la Polizia di Stato riveste nel nostro territorio e in tutto il Paese, commentate e approfondite dal Siap di Piacenza. Interviene direttamente Sandro Chiaravalloti, segretario provinciale e regionale, e membro del direttivo nazionale

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Commenti (3)

  • Complimenti ai commentatori illuminati Manuel e Lasvolta. Che visto il loro livello se fossero stati slavi dal 45 in poi avrebbero detto "per questi italiani maledetti ci vogliono le foibe... così la prossima volta ci pensano due volte". Vede Chiaravallotti chi si porta dietro coi suoi interventi "polizia tutti angeli che sono sempre e solo vittime"? Un pò di equilibrio e sano realismo non farebbe male al "sistema paese". Certo che pure io chiamare "sistema paese" una accozzaglia di ultras incapaci di vedere anche il più evidente difetto nelle proprie file e un minimo di umanità in nelle file avverse... andiamo avanti cosi: le fdo sono sempre innocenti e angeliche, non ammazzano di botte, non depistano mai e chi lo dice è complice dei malviventi. Quando smetterete con questa narrazione sarete più credibili.

  • come si chiamava quel film non so bene in quale stato girato dove chi faceva cose gravi come questa veniva portato nei sotterranei della stazione di polizia e poi menato con la salvietta bagnata per 2 giorni? non mi ricordo.. pero' ricordo che il metodo, nel film, funzionava, dopo 2 giorni il cialtrone se ne guardava bene dal rifinire di nuovo nei sotterranei.

  • Le forze dell'ordine devono avere maggiori poteri contro chi li aggredisce. Se questi menano è perche' sanno che nulla accade, al massimo una notte alle Novate. Li dovete pestare bene, poi dopo la galera eterna, ma prima devono capire cosa rischiano...Il Siap chieda maggiori poteri d'azione, altrimenti non se ne esce!

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