«Il carcere delle Novate è uno dei più disastrati in Italia»

L'attacco dei sindacati dopo l'ultima visita degli ispettori del Dipartimento: «sono tutti rimasti alquanto esterrefatti di come il personale, insufficiente, riesca a gestire con grandi sacrifici 330 detenuti»

Il carcere piacentino delle Novate

Il personale che lavora in carcere, nel reparto alta sorveglianza, ormai non opera più in condizioni di sicurezza. E’ un reparto da chiudere, hanno chiesto i sindacati. E ancora: una recente visita ispettiva ha fatto registrato che le Novate sono una delle strutture “più disastrate d’Italia”. Lo scrive il sindacato Ugl in una nota, in cui sottolinea le tante inefficienze del carcere, ma anche la difficoltà di rapporti con la direzione. Situazioni che «stanno conducendo verso il declino una struttura importante fatta da veri poliziotti penitenziari, onesti, lavoratori e rispettosi verso lo Stato».

Gennaro Narducci, segretario regionale Ugl Penitenziaria, interviene dopo la visita, venerdì 6 luglio, degli ispettori del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) di Roma. Su alcuni punti, afferma Narducci, il funzionario che ha eseguito l’ispezione «è rimasto alquanto esterrefatto di come il personale, insufficiente, riesca a gestire con grandi sacrifici 330 detenuti».

E domani, 10 luglio, si terrà un incontro a Roma tra l’Ugl con il vice direttore del Dap sulle nuove assegnazioni. A Piacenza dovrebbero arrivare 30 nuovi agenti, ma i sindacati sono scettici su questi numeri, anche in vista dell’apertura del nuovo padiglione da 200 posti e del reparto di Osservazione psichiatrica.Durante l’ispezione, seguita dai sindacalisti di Ugl, Sappe, Osapp, Uil PA, Cgil, sono sti evidenziati i problemi della struttura piacentina.

Troppi detenuti e pochi agenti, hanno detto i rappresentanti sindacali. Inoltre, hanno puntato il dito anche contro «un’organizzazione del lavoro deficitaria e poco incisiva, che rende in tutta la sua evidenza un sistema di gestione delle risorse umane allo sbando». E una delle conseguenze è stata la serie di aggressioni ai danni di agenti da parte di alcuni detenuti ristretti nel reparto di alta sorveglianza. Gesti, hanno criticato i sindacati, punti con sanzioni disciplinari “lievi”.

I delegati del ministero della Giustizia hanno condiviso le lamentele e hanno detto che saranno rafforzati l’intercinta e l’ingresso. Per ovviare alla carenza di agenti, gli ispettori hanno spiegato che si sta studiando la “vigilanza dinamica” per i detenuti socialmente non pericolosi che verrebbero tenuti liberi tutto il giorno, grazie alle nuove costruzioni e alle nuove tecnologie. Scettici, invece, gli ispettori sui 30 agenti promessi, anche perché prima vanno aperte le nuove carceri di Cremona e Modena, ancora chiuse per mancanza di fondi.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • ...i 330 ospiti, mandarli in villeggiatura nelle miniere in sardegna a spaccar pietre no ?

Notizie di oggi

  • Cronaca

    La polizia chiude il Bar Sport. La rabbia del titolare: «Troppo difficile lavorare in questa zona»

  • Politica

    Nuovo ospedale, spunta una nuova ipotesi: tra la tangenziale e la caserma dei vigili del fuoco

  • Cronaca

    Sul muro della caserma Nicolai spunta la scritta "Acab" e in via Della Ferma "Salvini terrorista"

  • Fiorenzuola

    Tragedia a Castellarquato, Silva: «Mi contraddiceva sempre e per questo l'ho aggredito»

I più letti della settimana

  • Tenta di uccidere il figlio e la moglie, massacra il cane e apre il gas: fermato 62enne

  • Tenta di uccidere nel sonno il figlio e la moglie, massacra il cane e apre il gas

  • Suv sfonda il guardrail in curva e si ribalta

  • «Aldo è un buono, non ce lo saremmo mai aspettato ma il coma lo aveva cambiato per sempre»

  • «La mia legge è solo quella del Corano, non quella italiana. Vi ammazzo tutti»

  • «Mustafa, Lorenzo e Giorgio liberi subito». Sit-in davanti al carcere delle Novate

Torna su
IlPiacenza è in caricamento