E' successo qualcosa nel pollaio? Una telecamera potrebbe svelarlo

Se le telecamere che puntano sulla strada possono aver catturato Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli in auto, quelle invece poste sull'angolo del tetto della ditta dove lui lavorava (LM Mortari), che pare puntino verso il retro della proprietà del tornitore a Campogrande di Carpaneto, potrebbero aver filmato qualcosa accaduto nel pollaio

La casa di Massimo

Se le telecamere che puntano sulla strada possono aver catturato Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli in auto, quelle invece poste sull'angolo del tetto della ditta dove lui lavorava (LmMortari), che pare puntino verso il retro della proprietà del tornitore a Campogrande di Carpaneto, potrebbero aver filmato qualcosa accaduto nel pollaio.

E' lì che i carabinieri del Ris hanno infatti passato ore alla ricerca di qualche elemento e dove sono state trovate tracce di bruciato in un canale di scolo. Tutti i video delle telecamere sono stati acquisiti dai carabinieri del nucleo investigativo e da quelli dell'aliquota operativa del Norm di Fiorenzuola, ma forse quelli registrati dall'occhio della videocamera che punta proprio sul pollaio, anche se distante, potrebbe aver catturato qualcosa su cui stanno indagando. I Ris stanno sicuramente stanno scandagliando ogni fotogramma per capire se e cosa è accaduto: Massimo potrebbe essere arrivato al pollaio in auto, la strada c'è ed è agibile, e poi potrebbe essere accaduto qualcosa prima che i due sparissero: Elisa dal primo pomeriggio, lui dalla tarda serata del 25 agosto dopo essere stato visto più volte in giro, dopo la cena con un'amica e dopo l'ultimo avvistamento a Sariano di Gropparello. Qui, zaino in spalla, era stato visto da una conoscente e anche catturato da una telecamera nei pressi. 

LE RICERCHE ALL’UNDICESIMO GIORNO – E’ un susseguirsi di segnalazioni al campo base di Sariano di Gropparello dove dall’alba sono riprese le ricerche di Elisa e Massimo. Vigli del fuoco, carabinieri, Guardia di Finanza e Protezione civile, con unità cinofile al seguito, sono passati di casa in casa per raccogliere più testimonianze possibili circa avvistamenti o movimenti sospetti nei giorni scorsi. In particolare in località Vizzoni, a poche centinaia di metri dalla chiesa di Sariano dove da giorni si riuniscono volontari e forze dell’ordine, qualche residente avrebbe sollevato l’attenzione dopo aver notato il vetro infranto di una finestra di un’abitazione, forse disabitata. Non solo: appoggiata al muro pare vi fosse anche una scala, probabilmente utilizzata per raggiungerla e per riuscire a rifugiarsi in qualche modo all’interno delle stanze. In una villetta affianco, invece, una piscina non interrata sarebbe stata ritrovata la mattina seguente con il telo di copertura sollevato. Sono stati eseguiti accertamenti da parte dei carabinieri ma al momento non è dato per certo che possa essersi trattato di un “passaggio” nella zona di Massimo Sebastiani. Alcune sue tracce sarebbero state fiutate dai cani nei pressi di località Lago, a monte di Veleia, nelle vicinanze del luogo in cui sabato scorso era stato rinvenuto un possibile giaciglio di fortuna.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzino finisce in Po, un passante si butta e lo salva appena in tempo

  • Schianto sulla strada della Mottaziana, gravi due giovani

  • Giordania, ingegnere piacentino muore colpito da alcuni massi a Petra

  • «Il mito della Lancia Delta non passerà mai di moda»

  • Ricoverato uomo affetto da meningococco , l'Asl: «Per chi è entrato in contatto serve la profilassi»

  • Nella notte fatti saltare due bancomat in pochi minuti, commando in fuga

Torna su
IlPiacenza è in caricamento