«Ha ucciso Elisa e ha sepolto il corpo». Sebastiani in lacrime dopo l'arresto: «Sono pentito»

La 28enne di Borgotrebbia è stata trovata cadavere nel pomeriggio del 7 settembre in un bosco a Costa di Sariano di Gropparello. Era coperta da terra e rami, non del tutto sepolta, in una zona molto impervia e scoscesa. Indagato per favoreggiamento il padre dell'ex ragazza di Massimo Sebastiani. La giovane donna potrebbe essere stata uccisa a Campogrande di Carpaneto

Elisa Pomaelli e Massimo Sebastiani

Si è concluso nel peggiore dei modi il giallo che per 13 giorni ha lasciato tutti i piacentini con il fiato sospeso: Elisa Pomarelli è morta. La 28enne di Borgotrebbia è stata trovata cadavere nel pomeriggio del 7 settembre in un bosco a Costa di Sariano di Gropparello. Era coperta da terra e rami, non del tutto sepolta, in una zona molto impervia e scoscesa. Ad indicare ai carabinieri e al sostituto procuratore che ha coordinato le indagini Ornella Chicca, il luogo preciso dove aveva nascosto Elisa, Massimo Sebastiani, il tornitore 45enne ora in stato di fermo per omicidio e occultamento di cadavere. L’uomo in fuga dal 25 agosto, giorno della scomparsa di entrambi, è stato catturato – come ha spiegato il pm – nei pressi dell’abitazione di Silvio Perazzi in località Costa Cerini. Perazzi è il padre dell’ex fidanzata di Massimo. A poche centinaia di metri si trovava Elisa. 

Quando è stato bloccato dai carabinieri di Carpaneto avrebbe detto di aver litigato con Elisa dopo pranzo e di averla lasciata sola mentre faceva l’autostop, poi è crollato, ha confessato e ha fatto ritrovare il corpo. «È pentito, si è reso conto di quello che ha fatto ed è stato collaborativo» hanno detto gli investigatori. Il corpo della ragazza è stato recuperato solo grazie all intervento del Nucleo Saf dei vigili del fuoco di Piacenza sul posto insieme ai colleghi di Fiorenzuola. Ora la salma è a disposizione dell autorità giudiziaria e nei prossimi giorni sarà effettuata l'autopsia. Indagato per favoreggiamento il padre dell ex fidanzata di Massimo: l'uomo avrebbe aiutato Sebastiani nei giorni della fuga, la sua posizione è tuttora al vaglio: fino a che punto ha aiutato l’amico?

elisa pomarelli-2Massimo ed Elisa si erano conosciuti qualche anno fa per lavoro ed erano diventati amici: ad unirli la passione per la campagna. Domenica 25 agosto erano andati a pranzo a Ciriano di Carpaneto, poi la giovane donna era scomparsa mentre Massimo era stato visto più volte. Elisa non sarebbe stata uccisa dove è stata trovata ma forse nel pollaio di Massimo che dal giorno dell iscrizione nel registro degli indagati è difeso dall avvocato Mauro Pontini. Massimo era innamorato di Elisa, ne parlava come fosse la sua ragazza, ma la 28enne lo vedeva solo come un amico, forse questo amore non corrisposto potrebbe aver scatenato l'ira dell'uomo a Campogrande di Carpaneto, potrebbe averla strangolata. Le ricerche dei due tra Sariano, Lugagnano, Morfasso e Carpaneto erano iniziate il giorno dopo la scomparsa e avevano visto in campo centinaia di uomini coordinati dalla Prefettura, poi la svolta delle ultime, tragiche, ore. Elisa lascia i genitori, le sorelle Debora e Francesca e le tante amiche che per lei avevano organizzato una fiaccolata solo qualche giorno fa. La sorella Francesca che, come tutte le persone che le volevano bene scrivevano sulla bacheca Facebook di Elisa, saputa la tragica notizia ha salutato la sorella «Buonanotte tesoro mio». Sebastiani ora si trova alle Novate. Ai carabinieri il compito ora di ricostruire nel dettaglio tutto quello che è accaduto dal 25 agosto al 7 settembre. 

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