Gattino lanciato da un terrazzo, anche l'ambasciata greca collabora alle indagini di Enpa

Le Guardie Zoofile Enpa hanno concluso l'indagine. Il fatto è avvenuto in Grecia e compiuto da piacentini, ma l’Ente Nazionale Protezione Animali non si ferma: sarà consegnata all'ambasciata Greca tutta la documentazione raccolta

Verso la fine del mese di luglio il Nucleo Guardie Zoofile Enpa Piacenza aveva ricevutosvariate segnalazioni riguardanti un aberrante atto di presunto maltrattamento ai danni di un piccolo gattino, insieme alle segnalazioni fu inviato anche un video (postato sul social Instagram) dove un ragazzo a torso nudo incitato da chi faceva il filmato (fuori campo si udivano anche altre voci), teneva un piccolo felino per le zampe posteriori e facendolo dondolare e con uno slancio lo gettava oltre una terrazza. Il micio lanciato in aria oltre il parapetto della terrazza scompare nel buio, il panorama è boschivo, ma si scorgono le cime degli alberi, quindi un dislivello non indifferente rispetto la terrazza, i segnalanti indicavano nel giovane un cittadino piacentino residente in città.

Enpa-3«Ci siamo attivati  - spiega la nota delle Guardie Zoofile - per risalire all’identità del ragazzo che commette l’atto e di chi ha filmato e di seguito postato il video sul suo account Instagram, accertati quindi le generalità abbiamo contattato i ragazzi, i quali si sono dimostrati collaborativi e si sono presentati negli uffici delle Guardie Zoofile accompagnati dai  loro legali. Abbiamo accertato che il fatto è avvenuto in Grecia in una piccola isola. Essendo avvenuto il fatto al di fuori dello Stato Italiano, abbiamo contattato ed avviato un dialogo con  l’ambasciata Greca con sede a Roma, e dopo aver esposto l’accaduto ci è stata data piena disponibilità alla ricezione della documentazione raccolta, sarà l’Ufficio Legale di Enpa Nazionale ad occuparsi della consegna fisica dei documenti raccolti» spiega il capo del Nucleo delle Guardie Enpa Piacenza Bravaccini. 

«Nella città di Piacenza questo fatto - continua - ha provocato parecchia indignazione e rabbia da parte dei cittadini, il video è molto crudo, un non senso, accanirsi su un animale per svago e grezzo divertimento, Enpa nella sua azione di sezione e come Nucleo Guardie Zoofile  ha subito  disposto, avviato e concluso delle indagini. Non ci aspettiamo dei risultati eclatanti, ma sicuramente dare un forte segnale di intolleranza verso questi atti di crudeltà verso gli animali, infatti l’Enpa tutela gli animali in ogni loro aspetto, è vitale non lasciare passare sotto l’uscio questi gesti, ci aspettiamo che portare a termine il nostro iter e darne il giusto risalto porti parecchie persone a riflettere attentamente sulle conseguenze di azioni così aberranti e meschine, infierire su un animale indifeso, solo per acchiappare qualche like sui social, oppure per noia».

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