«Locale di pubblico spettacolo senza licenza». Il Comune ordina al “Madhouse” di chiudere

Il locale di via Bay oggetto di un’ordinanza del Comune di Piacenza che impone la cessazione dell’attività a partire da lunedì 28 gennaio: dopo il primo stop dell’aprile 2018, un nuovo controllo delle forze dell'ordine ha sancito la chiusura definitiva. La Questura: «Non rispettate le regole, era di fatto un locale di pubblico spettacolo senza i permessi»

Il controllo al Madhouse dello scorso aprile

Il Madhouse deve cessare l’attività. Lo ha deciso il Comune di Piacenza con un’ordinanza, in cui rende definitiva la chiusura del locale (a partire da lunedì 28 gennaio, nel weekend in corso la struttura potrà rimanere aperta) di via Bay a Piacenza, in zona Veggioletta. Il locale era già stato oggetto di un controllo delle forze dell’ordine nell’aprile del 2018. In quell’occasione polizia municipale, guardia di finanza, vigili del fuoco, Ausl, Siae e ispettorato del lavoro, alla luce della nottata di controlli, imposero la chiusura temporanea della struttura, per non aver rispettato i permessi. Il Madhouse aveva infatti la licenza per somministrare bevande e alimenti ai clienti, non per ospitare una sala da ballo. Nel locale, in quell’occasione, venne registrato un alto numero di persone, di molto superiore alle possibilità della struttura, in mancanza delle necessarie uscite di emergenza e vie di fuga. In una nota del legale della società "Compagnia Gestione Locali srl" che è responsabile del Madhouse, vennero circoscritte le contestazioni delle forze dell'ordine ai soli rilievi effettuati dai vigili del fuoco. 

Dopo quell’episodio, il locale - che impegna più di una ventina di lavoratori - riaprì. Evidentemente - questo è quanto hanno nuovamente rilevato le forze dell’ordine - senza adeguarsi. Lo madhouse 01-2scorso 9 novembre un controllo interforze della Polizia Locale di Piacenza e della Questura ha infatti ravvisato nuovamente un’altra infrazione: nel locale, in quella circostanza, venne rilevato lo svolgimento di uno spettacolo con musica amplificata gestita da disk jockey, alla presenza di un centinaio di persone. Per la Questura di Piacenza si è dimostrato chiaramente che «di fatto si è trasformato in un locale di pubblico spettacolo». Informato del controllo il Comune, la questura ha suggerito di valutare il provvedimento di revoca dell'autorizzazione all'esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. La titolare del locale ha poi prodotto le sue memorie difensive, che però - evidentemente - non hanno convinto l’ente comunale. Pertanto il Comune ha disposto, con un’ordinanza di queste ore, la revoca della licenza e il divieto di proseguire anche l’attività di somministrazione degli alimenti e bevande. L'ordinanza deve essere eseguita a decorrere dalla "mezzanotte del terzo giorno successivo alla data di notifica", così recita l'atto. La società, raggiunta telefonicamente, non vuole rilasciare dichiarazioni al riguardo ma fa sapere che per questo weekend il locale rimarrà aperto come previsto, fino a lunedì. Il Madhouse si trova così la licenza revocata e sarà costretto ad abbassare la serranda. La società però ha a disposizione sessanta giorni di tempo per impugnare l'ordinanza e fare ricorso al Tar. 

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