Pesca in Trebbia in mezzo alla gente con un fucile subacqueo

Intensa attività estiva di controllo in corso nelle aree fluviali e torrentizie piacentine da parte delle stazioni dei carabinieri forestali. Campeggi abusivi e discariche nei boschi: 14 le sanzioni amministrative per un totale di quasi duemila euro

Il fucile sequestrato

Intensa attività estiva di controllo in corso nelle aree fluviali e torrentizie piacentine, da parte delle stazioni dei carabinieri forestali. Le attività di perlustrazione nei fiumi e torrenti e zone limitrofe sono principalmente effettuate da militari a piedi o in mountain bike, 14 le sanzioni amministrative per un totale di quasi duemila euro.

CAMPEGGI ABUSIVI - Tra gli illeciti più ricorrenti c'è la non ottemperanza al divieto di attendamento o anche la mancata richiesta di autorizzazione ai preposti enti: elevate sette le multe da 100 euro l'una. Relativamente agli “attendamenti”, l’attività di controllo e repressione, ha una duplice finalità: la tutela del delicato ecosistema fluviale da abbandono rifiuti e più in generale la pubblica sicurezza essendo, le zone di greto torrente, soggette potenzialmente a improvvise “micro-piene” derivate sia da eventi meteorici sia per rilasci idrici da invasi artificiali. Si rileva che, soprattutto in torrente Aveto, l’attività repressiva dei militari ha determinato una netta diminuzione degli attendamenti. Chi dormisse in tenda troppo vicino al corso d’acqua, corre il serio rischio di essere travolto. 

discarica abusiva carabinieri forestali ok 2019-2FUOCHI E BARBECUE  - Fatta eccezione per le aree protette quali il Parco Fluviale del Trebbia dove è sempre vietata l’accensione di fuochi, generalmente per le restanti zone fluviali occorre rispettare le normative nazionali e regionali finalizzate a prevenire incendi boschivi. E’ pertanto, escluso il periodo di grave pericolosità (divieto totale), fatto divieto di accensione fuochi a distanza inferiore 100 metri dai boschi o comunque accendere fuochi senza controllo e vigilanza su loro effettivo spegnimento. Tre gli interventi sanzionatori da 100 euro l'una nel greto del Trebbia tra Marsaglia e Travo. 

ANIMALI e PESCA  - Sempre in Valrtebbia due cittadini lombardi sono stati sanzionati per aver lasciato il cane di proprietà vagante senza guinzaglio. In Trebbia a Marsaglia, un altro padrone di cane cremonese invece è stato sanzionato con 150 euro per violazione divieto balneazione cani. Su segnalazione di fruitori del fiume, allarmati per una persona intenta a pescare con fucile subacqueo, i carabinieri forestali della Valtrebbia hanno sequestrato lo strumento di pesca vietato. L'uomo è scappato prima dell'arrivo dei militari. 

ABBANDONO RIFIUTI  - Nella bassa Valnure invece, all’ interno dell’ area protetta ZSC/ZPS Conoide del Nure e Bosco della Fornace durante consueta attività di controllo del territorio, i militari della stazione di Bettola hanno rilevato un punto di abbandono rifiuti ingombranti costituiti prevalentemente da elettrodomestici e parti di mobilio dismesso. Approfonditi accertamenti ed indagini hanno permesso di risalire ed identificare il proprietario, è un 40enne della bassa Valdarda il quale, oltre all’obbligo subito ottemperato della completa rimozione del materiale, è stato amministrativamente sanzionato ai sensi del Testo Unico Ambientale con 600 euro di multa.

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