Due nigeriani sono finiti nei guai con l'accusa di uso di atto falso e guida senza assicurazione. Una pattuglia della polizia stradale di Piacenza li ha infatti bloccati, la mattina del 19 agosto, mentre andavano a lavorare a bordo di un'auto che aveva l'assicurazione palesemente contraffatta. La denuncia è scattata, oltre che per il conducente, anche per il passeggero che era l'intestatario della vettura. La pattuglia della Polstrada ha fermato la vettura, una Peugeot 106 nera, in via Passerini in quanto appariva sospetta. A bordo c'erano due giovani nigeriani, residenti a Piacenza, che hanno detto agli agenti di essere diretti al lavoro, come stagionali, per la raccolta dei pomodori in un'azienda piacentina. I poliziotti, verificando il contrassegno dell'assicurazione esposto sul parabrezza, si sono però accorti subito che si trattava di una grossolana stampa fatta in casa con il computer, e hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo di 3 mesi dell'auto, al sequestro penale dei documenti falsi, e alla denuncia di entrambi gli stranieri. Oltre a una multa salata.
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5 Commenti
Feedakhenaton Forse prima dovevano vedersi "La banda degli onesti" con Totò e Peppino, per prendere spunto...una curiosità, perchè si dice (come nell'articolo) una multa "salata" ?
lorenzo Che meraviglia l'evoluzione... sono già arrivati al computer
luigi barbiellini amidei nigeriani? che gentaglia, lo posso affermare per esperienza diretta. mai avuto pregiudizi per nessuno, ma quando conosci direttamente gli africani per molti anni, ti viene voglia di cacciarli tutti. ed è ciò che abbiamo fatto, per fortuna.
max max e se per caso avete un incidente con questi...auguroni
Al Buslaner anche questi, subito a casa, a nuoto