Un servizio in più per gli anziani: nelle frazioni di Piacenza torna il “basulon”

I coniugi Stefano e Grazia Tinelli hanno l’incarico del nuovo servizio itinerante di vendita di generi alimentari e di prima necessità per le frazioni senza negozi del capoluogo

Stefano e Grazia Tinelli

Difficile far quadrare i conti per un negozio di alimentari in piccole frazioni poco popolate e isolate come Mortizza, Ivaccari o Vallera. Una volta nelle zone più periferiche (sulla montagna piacentina ancora oggi) girava il “basulòn”, un uomo pronto a portare a piedi generi di prima necessità e mercanzie varie a una clientela che non aveva a disposizione molta offerta. Il “basulòn” camminava portandosi sulle spalle le ciottole con la merce ed era un vero e proprio “negozio” viaggiante. Ora questa tradizione – ovviamente riammodernata, si viaggia su un camioncino – tornerà, almeno in alcune zone del comune di Piacenza. I coniugi Stefano e Grazia Tinelli riporteranno in auge questo antico mestiere per gli abitanti delle frazioni di Piacenza sprovviste di negozi e del mercato settimanale. In Municipio, alla presenza del sindaco Patrizia Barbieri e dell’assessore al commercio Paolo Mancioppi, è stato presentato il nuovo servizio itinerante di vendita di generi alimentari e di prima necessità che, con un calendario settimanale predefinito, interesserà alcune frazioni cittadine.

«In questa maniera – puntualizza l’assessore Mancioppi – riusciamo a coinvolgere zone e frazioni che non sono più servite dal mercato da tempo. I coniugi Tinelli si sono resi disponibili a effettuare questo servizio, un’iniziativa antica, che colma un vuoto, non solo per gli anziani».  «Sono contento di andare a servire gli anziani – afferma Stefano Tinelli -. I nostri anziani hanno bisogno di fare la spesa personalmente, si sentono utili in questo modo, e a me piace aiutarli, portargli le buste a casa e adoperarmi anche in qualche piccolo lavoretto. Faccio da vent’anni questo mestiere in collina e montagna e ringrazio Confesercenti, a cui sono associato». «L’Amministrazione – spiega Fabrizio Samuelli, vicedirettore di Confesercenti - ha creduto nell’iniziativa. C’è una grande desertificazione dei negozi di vicinato, non ci sono i numeri per continuare ad esistere in certe realtà. La società di oggi ha creato tante strutture all’avanguardia come i centri commerciali, e si trova scoperta per coprire le necessità di determinate fasce della popolazione. E dal passato ci arriva questa attività vecchia proposta del “basulòn” che porta i beni di prima necessità agli anziani. Così si dà una risposta prettamente sociale, e si mantiene un minimo contatto e rapporto. Siamo contenti che questo avvenga nel capoluogo, perché in certe zone si sente molto questa necessità». I coniugi Tinelli dal 26 marzo visiteranno i paesi inseriti dal progetto che vede coinvolti il Comune di Piacenza e Confesercenti: si posizioneranno in un punto stretegico della frazione per richiamare l'attenzione e mettersi a disposizione della popolazione.

Il programma settimanale del “basulòn” dal 26 marzo è il seguente:

Lunedì mattina Borgotrebbia-Ivaccari

Lunedì pomeriggio: Gerbido-Bosco dei Santi- Mortizza

Martedì pomeriggio: Vallera

Venerdì mattina: San Bonico

Venerdi pomeriggio: Pittolo-La Verza

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