Oscar Green Coldiretti, Francesco Chinosi premiato alla fase regionale

L’agricoltore di Groppallo di Farini, che coltiva principalmente patate, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento alla fase regionale di Oscar Green, manifestazione di promozione delle aziende promossa da Coldiretti

al centro Francesco Chinosi

Si chiama Azienda Agricola “Chinosi Francesco”, l’azienda piacentina che ha trionfato nelle fasi regionali dell’Oscar Green, il premio per l’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani Impresa, con l’alto patronato del Presidente della Repubblica e della rappresentanza in Italia della commissione Europea. Un nome semplice dietro al quale si cela un ruolo sociale di altissimo valore che anche a livello regionale hanno saputo apprezzare e condividere. Sì, perché la storia di Francesco, giovane di soli 25 anni e titolare dell’azienda vincitrice, è una storia che fa bene al cuore: figlio di un insegnante di scuola primaria e di una casalinga, decide di debuttare nel 2008 con un’azienda agricola tutta sua basata sulla coltivazione di patate, nella quale coniuga le grandi passioni: l’agricoltura e la montagna. Ieri, a soli sei anni dall’apertura, l’Azienda Agricola Chinosi Francesco ha vinto alla fase regionale di Oscar Green, accedendo a quella nazionale che si svolgerà in autunno, nella categoria “Non solo agricoltura”, che premia le esperienze significative di crescita e valorizzazione socio economica del territorio a partire dalla produzione agricola e dalla multifunzionalità. Non si può che parlare di multifunzionalità dunque a Predalbora, frazione disabitata a qualche chilometro di distanza da Groppallo, dove la famiglia Chinosi ha alcuni terreni. Questo è infatti il regno di Francesco dove trascorre gran parte della giornata lavorativa: la strada per arrivarvi è impervia, le case sono disabitate, tutti sembrano essersi dimenticati di questo luogo dalla vista meravigliosa ed intrisa di storia locale, tutti tranne Francesco: la chiesa è in manutenzione, gli argini sono puliti, le aiuole curate.

Così, la passione e l’intraprendenza di un giovane ragazzo, con tanta voglia di lavorare, si trasforma in un bene per la società, un veicolo di quei forti principi di cura, protezione, valorizzazione che riescono a superare gli ostacoli fisici, le problematiche e le fatiche che si possono riscontare nel lavorare in un luogo come questo. L’Azienda Chinosi, che dal 2012 ha ottenuto la certificazione Bio per la produzione di patate, nasce dalle sperimentazioni in campo che il titolare aveva già cominciato a fare dai tempi delle scuole superiori e si è perfezionata con lo studio e l’approfondimento in altre provincie e regioni, fino ad arrivare a 40 quintali di semina l’anno. L’azienda, oltre a partecipare a numerosi mercati di Campagna Amica, vende online sul sito aziendale dove il prodotto riscontra parecchi consensi tra il pubblico milanese e pavese.

«Per farcela in montagna - afferma il segretario di zona di Bettola Riccardo Piras - ci vogliono aziende multifunzionali come questa, che racchiudono l’essenza più profonda del mestiere agricolo, un mestiere che va oltre l’impiego lavorativo e il reddito che ne deriva e che costituisce un valore inestimabile per tutta la comunità». «Un Agricoltore - afferma poi Luigi Bisi presidente di Coldiretti Piacenza - deve saper sfruttare il proprio ruolo per la produzione e per la diversificazione delle attività, per poter dare vita a realtà uniche e peculiari come questa. Il fatto che tra tante aziende partecipanti, quella che presidia la montagna abbia superato questa fase regionale è un segnale importante, segno che in agricoltura c’è un’Italia imprenditoriale che premia le buone idee dei giovani che con tenacia valorizzano il territorio, i suoi prodotti tipici, le sue bellezze ambientali e culturali».«Sono molto orgoglioso – ha detto il vincitore Chinosi - di far parte di questa organizzazione che voglio ringraziare personalmente per la presenza con la quale dimostra sempre attenzione nei confronti del ruolo degli agricoltori di montagna. Con questo riconoscimento Coldiretti valorizza tutto il territorio, anche quello più difficile, dando prova che la montagna non è un peso ma una risorsa che dà lavoro ai giovani».

«Una grande vittoria, commenta poi il delegato Giovani Impresa di Piacenza, Andrea Minardi, per un imprenditore capace, volenteroso e tenace come Francesco che con passione presidia il territorio per il bene di tutti riuscendo, anche grazie alle opportunità della rete di Campagna Amica, a tenere vivo un luogo altrimenti a rischio di scomparsa».

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