Mercatone Uno, la Regione disponibile a tutelare i lavoratori

Incontro in prefettura sul futuro dei 31 dipendenti di Rottofreno: continuano i controlli nella sede

Il prefetto Maurizio Falco nelle scorse ore ha ricevuto il sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani, il direttore provinciale dell’Inps di Piacenza nonché i rappresentanti sindacali della CGIL, CISL, UIL e dell’UGL in merito alla situazione venutasi a creare, improvvisamente, al sito della Mercatone Uno presente a Rottofreno. Il sindaco Veneziani durante il vertice ha sottolineato come la situazione che interessa l’azienda appare un unicum nel panorama delle crisi aziendali a livello nazionale, tanto che i 31 dipendenti interessati non possono, ad oggi, accedere né all’indennità di disoccupazione né alla cassa integrazione guadagni. Sono stati affrontati tre, principali temi. Il primo concerne la possibilità di dare una qualche forma di tutela in assenza degli ammortizzatori sociali. La Regione Emilia Romagna, a tal proposito, si è resa disponibile, come riferito dal sindaco Veneziani, ad adottare una delibera con la quale finanzierà un fondo per fattispecie eccezionali come queste che dovrebbe vedere i Comuni individuare le situazioni di “vulnerabilità” ed erogare le somme sino all’attivazione degli strumenti ordinari previsti dall’ordinamento (come ad esempio la cassa integrazione). Il prefetto, nell’ottica di garantire uniformità di applicazione sul territorio provinciale di questo strumento, ha garantito la disponibilità ad attivare un tavolo di coordinamento con tutti i comuni che avessero tra i propri residenti i dipendenti della Mercatone Uno.

Un secondo tema affrontato è stata la possibilità che l’INPS anticipi ai dipendenti le somme maturate a titolo di TFR alla data di apertura della procedura di Amministrazione straordinaria e/o di cessione alla Shernon Holding (ora fallita). Il direttore provinciale dell’INPS, anche alla luce del messaggio della Direzione centrale Ammortizzatori sociali INPS e su richiesta del prefetto, si è reso disponibile a valutare, in tempi strettissimi, tutte le istanze già rigettate, in autotutela e senza necessità di riproporle nonché a verificare la sussistenza dei presupposti per tutte le altre non ancora esitate. Infine, il terzo tema ha riguardato la necessità di garantire la sicurezza del magazzino sia con riguardo ad atti predatori che ad atti vandalici e similari. Ciò a tutela del patrimonio dell’azienda e a garanzia dei creditori (acquirenti e dipendenti) ma soprattutto per scongiurare possibili criticità di ordine pubblico. Il direttore del punto vendita della Mercatone Uno di Rottofreno ha precisato che è ancora attivo il servizio di videosorveglianza del sito monitorato da remoto h24. Inoltre il sindaco di Rottofreno ha segnalato che anche il personale dell’Istituto di vigilanza privata del Comune effettuerà un controllo in loco di tipo dinamico. Falco ha preso atto della richiesta e ha puntualizzato che, nelle more della nomina dei tre commissari da parte del Mise che dovranno individuare le modalità opportune per garantire la sicurezza del sito, le Forze dell’Ordine del territorio sono state già sensibilizzate ad attuare la massima vigilanza per evitare i rischi.

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