Piazzetta Mercanti: il 28 luglio un angolo di "Nomadelfia"

In programma giovedì 28 luglio in piazzetta Mercanti uno spettacolo di danze internazionali, canti e giocoleria, a cura di giovani artisti appartenenti alla comunità di Nomadelfia

Il programma delle "Serate di Nomadelfia"

Si tratta di uno spettacolo fatto di canti, danze internazionali,  acrobazie e giocoleria, ma non è solo questo, perchè accanto all'aspetto ludico e ricreativo dello show esiste un messaggio spirituale coinvolgente e ricco di fascino, soprattutto in questi tempi bui, segnati dalla corruzione e  dalla violenza. 

LE SERATE DI NOMADELFIA - Si tratta della serata dedicata a Nomadelfia, che il Comune di Piacenza propone nell'ambito della manifestazione "Estate culturale 2011" per giovedì 28 luglio, presso Piazzetta Mercanti, Ma che cosa rappresenta di preciso Nomadelfia? Il termine Nomadelfia deriva dal greco e significa legge di fraternità. Ha scelto di chiamarsi così un gruppo di famiglie - attualmente sono circa 60 - che vivono insieme con lo scopo di costruire una nuova civiltà fondata sul Vangelo. La comunità è stata fondata da don Zeno Saltini (1900-1981) il quale, diventando sacerdote nel 1931, ha accolto come figlio un giovane che usciva dal carcere. Da allora, quasi 5.000 ragazzi in difficoltà sono stati accolti nelle famiglie di Nomadelfia, che conta oggi circa 300 persone ed ha sede in Toscana, vicino a Grosseto.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DELL'ESTATE CULTURALE 2011

UNA COMUNITA' BASATA SUL MESSAGGIO EVANGELICO - Per lo Stato Italiano, Nomadelfia è un'associazione civile ed è organizzata sotto forma di cooperativa di lavoro, mentre per la Chiesa è una parrocchia comunitaria ed una "Associazione privata tra fedeli".  In realtà Nomadelfia è ben di più di tutto questo, basti dire che è un luogo dove tutti i beni sono in comune e  dove non circola denaro. Le famiglie sono aperte all'accoglienza di minori in stato di disagio o di abbandono, mentre la paternità e la maternità sono esercitate senza distinzione da tutti gli adulti, che si impegnano ad amare e a collaborare nell'educazione di tutti i figli, secondo una linea pedagogica comune ispirata al Vangelo. L'organizzazione del lavoro si basa sulla più completa fraternità, adottando una soluzione sociale che supera il dualismo “padrone e operaio” ed anche le più avanzate esperienze di compartecipazione e di cooperativismo. I Nomadelfi lavorano nelle aziende, nei laboratori, negli uffici, nelle scuole della comunità e per risolvere il problema dei lavori stagionali, pesanti, ripetitivi ricorrono a periodi di "lavori di massa", ai quali partecipa tutta la popolazione. Non esiste disoccupazione.

UNO SHOW DI DANZE ACROBATICHE E GIOCOLERIA - Per diffondere il proprio messaggio, Nomadelfia ha scelto la via dello spettacolo "di strada": uno show itinerante, che rappresenta un modo originale e coinvolgente con cui la comunità di Nomadelfia si fa conoscere, attraverso danze e figurazioni acrobatiche eseguite dai suoi giovani,  corredate da un video che ne descrive la vita, con un messaggio di fraternità proposto dal vivo.  Giovedì 28 luglio, alle ore 21.00, in Piazzetta Mercanti, i ragazzi di Nomadelfia presenteranno ai piacentini il loro spettacolo e, per chi vorrà saperne di più, anche la loro storia personale e la loro testimonianza di vita.

 

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