E la Lega insorge: “I rischi dell'inceneritore li avevamo ribaditi, ma non ci hanno mai ascoltato”

Sopralluogo della Lega Nord, questa mattina, dopo l'incendio all'inceneritore di Borgoforte. Polledri: "La situazione appare sotto controllo". Ma il segretario cittadino, Cremona, anticipa: "Ci saranno, presumibilmente, problemi per le coltivazioni"

di Redazione 12/06/2009
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    Siboni, Cremona, Maffini, Pagani
    Assistenza legale gratuita per chi ha subito danni a seguito dell'incendio divampato ieri nel tardo pomeriggio a Borgoforte, in un deposito di Enìa, e una nuova sezione della Lega Nord che aprirà a breve al Capitolo. Il Carroccio piacentino risponde così alle esigenze degli abitanti della circoscrizione 4, i più esposti al rischio diossina, generata dalla nube che si è sprigionata dalle fiamme.

    "Ci saranno, presumibilmente - afferma il segretario cittadino Franco Cremona - problemi per le coltivazioni e, qualora sopravvengano problemi di salute (penso, ad esempio, alle donne incinta) la Lega Nord è pronta a offrire assistenza legale gratuita attraverso avvocati convenzionati. Intanto dal coordinatore dei Giovani Padani, Thomas Pagani, arriva l'annuncio di una manifestazione di protesta, programmata per la prossima settimana.

    "Scenderemo in piazza - anticipa - con gli abitanti del Capitolo per sensibilizzare le istituzioni sulle criticità ambientali dell'area". "Non è tutto - aggiunge Gianmarco Maffini, consigliere circoscrizionale del Carroccio e referente del comitato "Il Capitolo" - a breve realizzeremo nel nostro quartiere una sezione della Lega. I problemi dalle nostre parti aumentano e l'amministrazione è incapace di dare delle risposte. I rischi dell'inceneritore li avevamo più volte ribaditi ma non siamo mai stati ascoltati. E, dopo l'incendio, qualcuno ai vertici di Enìa ha avuto il coraggio di preoccuparsi della salvaguardia dei macchinari, invece che della salute della gente".
    I rischi dell'inceneritore li avevamo più volte ribaditi ma non siamo mai stati ascoltati

    "La nostra forza - sottolinea Enrico Siboni, già segretario cittadino - è il contatto continuo con la gente e la vicinanza ai problemi della cittadinanza".

    E, a proposito di vicinanza, questa mattina il popolo della Lega Nord, con il deputato Massimo Polledri in testa, ha effettuato un sopralluogo sui luoghi dell'incendio, a fianco di Eugenio Bertolini, direttore della sede piacentina di Enìa e Giancarlo Giachetti, direttore divisione impianti della multiutility.

    "La situazione appare sotto controllo - ha detto il parlamentare Polledri al termine della visita - occorre però rivalutare il rapporto dell'azienda con le frazioni e con il Comune. alla nuova Provincia, in mano al centrodestra, il compito di stendere un bilancio, anche economico, di Enìa, inserendo all'ordine del giorno le relazioni con la cittadinanza e, non da ultime, le tariffe dei rifiuti, destinate a crescere. Gli incentivi al Cip6, infatti, scadranno a breve e i costi per lo smaltimento saranno destinati a lievitare. Ma questo il sindaco non lo dice".

    polledri-sopralluogo

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    2 Feed
    Avatar anonimo di sarto78

    Raccolta fondi per FERMARE INCENERITORE di PARMA

    sarto78:

    LEGGI ILPIACENZA, MA LASCIAMI IL COMMENTO PURE QUI:
    http://beppegrillo.meetup.com/130/boards/thread/6466271/0/

    il 13 giugno del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Pietro

    No agli inceneritori!

    Pietro:

    Le dichiarazioni della Lega sono allarmanti per noi di Parma; confermano evidenti pericoli sanitari e costi NON CALANTI. Tutto il contrario di quello che ci vogluiono far credere a PR per fare un altro inceneritore a guida Enìa.

    il 13 giugno del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di sarto78

    R: No agli inceneritori!

    sarto78:

    Bravo Pietro! Dice bene la Lega, ma razzola male!
    L'inceneritore senza i Cip6 è antieconomico! E comunque sia esistono le alternative!
    Non è vero che l'inceneritore è indispensabile! Ne basterebbero pochi per bruciare quello che proprio non si può recuperare. Prego, informatevi su Vedelago (tv).
    Le alternative esistono eccome... ma non sono così redditizie come gli inceneritori.
    Allora perchè gli amici leghisti non fanno un passo avanti e propongono le soluzioni alternative? Perchè?... Perchè Alessandro (eheheh) non mi smentisci? Vorrei non aver ragione, davvero!
    Cmq, mi piace il vostro sito, e la possibilità di commento lo rende molto più democratico del paper... però oltre alla cronaca... mi manca la ricerca della verità... un qualcosa in stile Gabbanelli...

    il 13 giugno del 2009 segnala