Presentata in Provincia l'idea di "un'Agenzia per la famiglia"

"Siamo esploratori con lo zaino in spalla" così Massimo Trespidi descrive la situazione piacentina nell'ambito delle politiche per la famiglia in rapporto "all'esemplare lavoro" della Provincia autonoma di Trento. Attivata la collaborazione tra le due province

massimo_trespidi_1Così Massimo Trespidi, presidente della Provincia, si esprime nei confronti dell'ottimo lavoro svolto nell'ambito delle politiche familiari dalla Provincia di Trento che ha approvato, lo scorso anno, "Il libro bianco sulle politiche familiari e per la natalità" che prevede l'implementazione di azioni virtuose sul tema, la promozione della cittadinanza sociale, la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali e la promozione del valore e del ruolo delle famiglie, quali ambiti di relazione per la crescita, lo sviluppo e la cura della persona.

IL PROTOCOLLO D'INTESA: "AGENZIA PER LA FAMIGLIA" - L'8 luglio scorso, infatti, la Provincia di Piacenza, con la firma di un Protocollo di Intesa tra il presidente Massimo Trespidi e il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Lorenzo Dellai ha dato avvio al progetto "Agenzia per la Famiglia" - attivando una collaborazione tra i due Enti per lo scambio di esperienze e l'attivazione di una serie di iniziative nell'ambito delle politiche familiari.

"SIAMO ESPLORATORI CON LO ZAINO IN SPALLA" - La strada aperta e battuta dall'amministrazione provinciale di Trento sarà l'esempio cui la nostra Provincia e tutte le realtà associative guarderanno per migliorare, sviluppare, valorizzare il sostegno alla famiglia. Così Trespidi: "Ci sta a cuore la libertà della persona e della famiglia. Mettere al mondo e allevare figli, educarli, farli crescere, sostenere chi soffre, fare sacrifici per superare i momenti di difficoltà, sono valori che fanno parte della nostra storia e che vanno custoditi e conservati - e aggiunge - riteniamo che sia giunto il momento di riportare la famiglia la centro della nostra società, non come soggetto debole da tutelare ed assistere (politiche sociali) ma come risorsa preziosa e insostituibile, come tassello essenziale di un progetto sociale di cittadinanza attiva".

provincia_21L'ESEMPIO TRENTINO E IL PROGETTO - "Le politiche per la promozione della famiglia sono politiche culturali che valorizzano la famiglia nella sua normalità, volte a creare una società moderna e a misura di famiglia"."Attraverso tali iniziative - prosegue Massimo Trespidi - la Provincia di Piacenza, con il coinvolgimento di tutte le realtà attivabili presenti e in collaborazione con i Comuni del territorio provinciale, vuole promuovere e realizzare una serie di interventi per sostenere le famiglie con figli e favorirne la nascita di nuove, per contribuire ad individuare politiche del lavoro per la famiglia, che consentano l'effettiva conciliazione dei tempi di vita con i tempi del lavoro, per creare un contesto culturale e politico nel quale le famiglie stesse possano acquisire un reale diritto di cittadinanza nella comunità".

I SERVIZI - "In particolare - spiega il presidente dell'Ente di corso Garibaldi - si vuole porre l'accento sul sistema dei servizi erogati alla famiglia dall'Ente pubblico e dagli operatori del terzo settore, sul sistema dei servizi erogati dai soggetti privati, sulle politiche culturali e del tempo libero, sull'armonizzazione tra i tempi del lavoro e della famiglia, sulle politiche tariffarie e dei trasporti , tutte scelte che incidono in modo sostanziale sulla qualità della vita e hanno una diretta conseguenza rispetto alle necessità manifestate da questo particolare target di utenza. Per definire concretamente un piano di interventi in materia di politiche familiari, e per mutuare e capitalizzare un'esperienza già effettuata, la Provincia di Piacenza ha stipulato una convenzione con la Provincia autonoma di Trento, alla quale, in questa prima fase di avvio del progetto, si chiederà un supporto e una supervisione nell'individuazione e realizzazione delle azioni da porre in essere".

"COME SAREBBE BELLO SE IL TRENTINO FOSSE TUTTA L'ITALIA" - Cosi il vice presidente del Forum delle Famiglie di Piacenza Carlo Dionedi si è espresso nei confronti del modello trentino, augurandosi nel suo intervento, che Piacenza segua la strada già battuta in Trentino, presenti nella sala consiliare anche tante altre realtà associative impegnate sul nostro territorio che hanno assistito alla presentazione del protocollo d'intesa e del progetto che si vuole attuare nella nostra realtà, verso le quali l'amministrazione provinciale è aperta per proposte e collaborazioni.

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