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Il Pd contro i lumbard: «Andare in Lombardia è assurdo e dannoso»

Il Pd piacentino compatto contro l'ipotesi "annessione": "Non incoraggeremo di certo i piacentini ad andare votare in un ipotetico referendum. L'Emilia molto meglio della Lombardia"

Paola De Micheli, nel mezzo, tra Bergonzi e Silva (foto Salvatori)

Il Pd esce allo scoperto sulla Provincia lanciando un duro attacco all’ipotesi del referendum - “inutile, costoso e umiliante per i piacentini”  - e al centrodestra, reo di voler cancellare la nostra identità e di “correre dietro alle paturnie di qualche poltico”.

Il risultato della direzione provinciale del partito che si è svolta giovedì sera è stato presentato venerdì, 27 luglio, dal segretario Vittorio Silva, dal deputato Paola De Micheli e dal capogruppo in Consiglio provinciale Marco Bergonzi.

Nell’eventualità che si arrivasse al referendum per decidere se Piacenza debba andare in Lombardia o restare in Emilia Romagna, Bergonzi è stato lapidario: “Il Pd non incoraggerà certo la partecipazione”.

Insomma, “tutti al mare” anche se si tratta solo di una ipotesi nel grande gioco della fantapolitica. Nel mirino del Pd, poi, è finita anche la Lombardia i cui dati sui servizi sociali, rispetto a Bologna, sono stati definiti “agghiaccianti” da Silva, mentre De Micheli ha parlato che nel raffronto tra le due Regioni, “la Lombardia è ko”. “Niet” del Pd anche per l’ipotesi Lodi, lanciata dal deputato Pdl Tommaso Foti. “Il presidente della Provincia di Lodi non ci vuole - ha sottolineato il segretario - e qui c’è chi si mette nelle condizioni di andare con chi non ci vuole. Piacenza è una terra emiliana e qui si sta meglio che in Lombardia”.

SILVA. Il segretario, il primo a parlare, rompe il silenzio del Pd che da settimane non era intervenuto sul tema. Referendum inutile, dunque, e umiliante per i piacentini “che si ridurrebbero a chiedere l’ingresso in Lombardia con il proverbiale “cappello in mano”.

E ancora: “Il sistema sociale ed economico emiliano vanta infatti molti elementi di superiorità rispetto a quello lombardo”, citando solo servizi ai cittadini, prestazioni sanitarie e welfare. Occorre pensare e progettare il ruolo di Piacenza all’interno di un’area più vasta che comprenderà Parma e Reggio Emilia, per far risaltare le nostre eccellenza, ha evidenziato Silva “e non correre dietro alle paturnie di qualche politico”.

Poi, alcuni dati comparativi tra le due regioni, che vedo l’Emilia Romagna primeggiare. Assistenza domiciliare: 8,8 abitanti su 100 contro i 4 lombardi; anziani con indennità di accompagnamento: 11,4 contro 9,4; popolazione infantile negli asili nido: 24,6 per cento contro l’8,1. No al referendum, infine, anche sotto il punto di vista dei costi: “Si spenderebbe un milione di euro”.

DE MICHELI. Se andremmo con il cappello in mano in Lombardia non significa che Bologna ci tratti meglio, vista la scarsa considerazione di Piacenza negli ultimi anni, senza contare che il referendum costa così come costa ogni elezione. Inoltre, il Pd non avrebbe certo un vantaggio in termini di voti sull’altra sponda. Ma tant’è, il Pd va alla guerra della Provincia sventolando l’orgoglio e non avendo alcun “complesso di  inferiorità” come ha detto De Micheli. “Chi parla di referendum - ha avvertito – ha paura di confrontarsi con le altre Province emiliane. Noi portiamo la piacentinità e siamo in grado di elaborare progetti per il nostro territorio. Non abbiamo paura di nessuno. Voteremo il decreto legge, anche se non ci piace. Viene assicurata la fine naturale della legislatura e questo ci darà più tempo per i nostri progetti”.

BERGONZI. Il capogruppo in Provincia ha detto in modo chiaro che “la foga lodigiana attraverso l’uso del referendum è un attacco all’identità dei piacentini. Un territorio disunito è più debole. Inoltre, è poco dignitoso “sbattere le ciglia a Lodi”, venendo poi rifiutati. In questo caso, si tratta di interessipolitici interni al centrodestra. Non è una posizione condivisibile. Noi chiediamo a tutti i soggetti piacentini di impegnarsi per disegnare la Piacenza del futuro per un rapporto di pari dignità nella nuova area che nascerà”.

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Commenti (50)

  • Il referendum non basta, poi ci vuole il parlamento per ratificare il tutto e non so se i soliti politicanti conferemrebbero (vedi referendum per l'abolizione del ministero dell''agricoltura)

  • Vengo giù dalla pianta! Il sogno che bello se finisse che noi elettori potessimo scegliere cosa fare, chi votare e stare dove la maggioranza decide di stare. Qui c'è un sacco di gente che tita l'acqua al suo mulino per tenere la poltrona. Fosse una comoda..sarebbe appropriata! Sperando in una prossima legge elettorale non "porcellum,vitellum.caprinum" e senza" grilli" per la testa e riso con ranocchi. viviamo questa transizione.Come dice qualcuno "sarà dura"!

  • Per favore spiegatemi una cosa:"o in Lombardia o in Emilia" è il quiz.Una soluzione sarebbe Lodi più Piacenza in Lombardia. Cosa impedisce che fosse Lodi a diventare emiliano? Perciò potrebbe essere Piacenza più Lodi in Emilia.Cosa è sbagliato?

    • Perchè Piacenza è molto più vicina a Milano di Bologna e con Milano ha molti più interessi economici e facilità di trasporti ( es: treni, scassati, ma ce ne sono) Per Lodi ancora peggio. Ti immagini un cittadino di Lodi che per andare in Regione deve andare a Bologna anzichè a Milano?

  • Da Wikip. ""nel 2009.... Le Marche hanno ceduto infatti all'Emilia-Romagna l'Alta Valmarecchia, secondo la volontà popolare espressa con referendum dagli abitanti dei comuni interessati."""" Credo che in questo caso (passaggio da Marche a Emilia R: il PD non avesse nulla da obiettare. Anzi...

  • Respinta la proprosta di avere 2 province per ogni regione adesso c'è il provinciamercato. Esempio Terni se riuscisse a portar via qualche comune a Perugia potrebbe avere i numeri giusti.In ogni caso saranno le regioni a ridisegnare province e confini e pertanto potrebbe con aggiustamenti di favore salvare "parecchie" province.Il tempo concordato per fare gli inciucci è di tre mesi.

  • Ognuno , in proposito, ha la sua idea. Non vedo però come si possa essere contrari, in linea di principio, a sentire l'opinione di tutti i cittadini cioè a essere contrari al referendum (se non, forse, per ragione di costi o di interessi di partito o personali o...). Chi è contrario al referendum dimentica forse che si può votare SI ma anche NO? Anche in Italia altre realtà territoriali hanno cambiato bandiera (e non è morto nessuno)

    • Il referendum i COMPAGNI non lo Vogliono fare xchè altrimenti non possono decidere democraticamente solo loro!!!! Altrimenti saltano tutte le poltrone da 100.000,00 Euri in su... e che cosa li mandiamo a fare certa gente... POVERINI!!! CAMPI DI POMODORI ROSSI SOTTO IL SOLE... in mezzo ai loro compagni si troveranno molto bene!!!!

  • In realtà a Piacenza , purtroppo, converrebbe formare una provincia unica con Cremona e Lodi, perchè,essendo la più estesa, tribunale, questura, camera di commercio, etc. rimarrebbero qui. Ci pensate se ogni volta , ad es. per la camera di commercio, bisognasse andare a Parma????In più saremmo i cugini s@#?*%$ti dei parmigiani. Premesso questo, sicuramente "Emiliani " , è meglio che "Lombardi". senza offesa per nessuno.

  • Secessione? Da chi ruba e fa gli inciucci! Mi sa che per andare in Lombardia ci vorrà il passaporto!

  • Piacentini l'ORA è giunta... SECESSIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    • Azz esistono ancora i legaioli e come sempre non dicono cose intelligenti..

    • Secediti ntu culu. 

  • Guardate che il cambio di regione è una cosa serie ed il referendum previsto dalla legge ha solamente carattere consultivo poi sarà il parlamento a decidere previo consultazioni ad accordi con le regioni e gli enti locali...ci vogliono anni e beghe burocratiche infinite senza contare che si rischierebbe la frammentazione del vecchio territorio provinciale con i comuni orientali che resterebbero in Emilia e quelli meridionali che andrebbero in Liguria (ed allora si addio piacentinità!!!)... tutto questo casino per cosa? Semplice perche' a leghisti e pidiellini non piace vivere in una regione definita "rossa" che pero' è la nostra culturalmente e storicamente. Andateci voi a pagare il vitalizio alla Minetti ed ai ciellini ma a Milano non a Piacenza!

    • può darsi che il centrodesrta non voglia più stare in una regione rossa. ma è anche altamente probabile che il centrosinistra non voglia passare in una regione azzurroverde. che l'emilia sia la nostra regione storicamente è una grossa fesseria (perchè è una regione "moderna" e questo aggettivo mal si accompagna a "storico". culturalmente, lo sanno anche gli asini, che siamo un po' fatti alla nostra maniera.

      • Le uniche regioni "storiche" sono le isole, che hanno problemi non da poco. Io sarei favorevole alla Lunezia

    • non vuoi pagare il vitalizio alla Mineti e ai ciellini.???..però ti sta bene pagarlo a  Carini, Bersani, Errani, Peri e quant'altri spor.caccioni....???

    • bravissimo..

  • La destra, la sinistra, il pdl ,il pd ,chi vuole andare di quà, chi di là ma alla fine quello che conta è la poltrona.Ma cosa ci devono ancora fare sti qui perchè s' incominci a svegliarci?

  • ci lascino decidere in modo democratico con un referendum è chiaro che il PD ha parecchia fifa,se si esce dal carrozzone delle coop rosse tanti politicanti da 2 soldi finiscono col sederino per terra,ma chissenefrega dai..

    • non penso che la lega sia un esempio di democrazia (vedi congresso di Varese) La state buttando solo come un problema delle coop cosa non primaria per finire fra le braccia del clientelismo fatto di sovvenzioni dei bacia pile di comunione liberazione !!!! Emilia tutta la vita !!!!!!!

      • per favore facci il nome di un partito deve c'è democrazia...

      • beh ovvio,ognuno ha le sue idee ma è giusto lasciar decidere al popolo,a parere mio..

  • Possibile che ci siano così tanti piacentini che ci tengono a passare per pezzenti? Tra l'altro, cosa che sembra sfuggire ai più, non è che si va (ipotetico) in Lombardia portandoci dietro tutta l'attuale provincia. Pensate alla beffa se ci finisse solo il comune di Piacenza e solo altri 2-3 comuni di prima cintura. Peggio dei nipoti della serva!

    • se andassimo in lombardia probabilmente verremmo accorpati a lodi, è vero. col vantaggio, per i lodigiani, che noi ci facciamo i cazzi nostri e non porteremmo via le loro specificità. e col vantaggio, per noi, che alcuni centri decisionali resterebbero qui. ma a due mesi dal tuo messaggio, oggi sappiamo anche che la lombardia prevede deroghe per il mantenimento delle province storiche che la democratica "emeglia" (diciamo così noi "emeglien";) non contempla. quella dei due o tre comuni che passano in lombardia è una cavolata... a distanza di mesi hai capito che il referendum è su base provinciale? e quella dei pezzenti non s'è capita. perchè, passando in lombardia diventiamo i pezzenti di milano? e oggi cosa siamo, i signori di "bulagna" (diciamo così noi "bulgnais" di cultura "emeglièna").

  • ma siamo proprio sicuri che la lombardia ci voglia? lodi, cremona non penso che siano obbligati ad accoglierci e che aspettino la nostra decisione di convenienza per conoscere il loro futuro

    • quale interesse avrebbe la lombardia a non volerci? al massimo lascia noi decidere. politici lombardi hanno già dichiarato che la scelta spetta ai piacentini.

  • sono pienamente d'accordo con Franco! (ed anche altre persone che hanno commentato)..l'entrare in lombardia significherebbe la morte dei parassiti del pd! ..1) gli interessi maggiori i piacentini li hanno con milano,lodi e cremona piuttosto che con parma, 2) in lombardia ( al contrario di ciò che dice l'amico di sopra) i servizi sono di qualità leggermente migliore ma con decisamente dei costi inferiori! (vedi acqua e gas per esempio) ....quindi pur se a malincuore per il bene della nostra terra sarei ben felice di entrare in lombardia!...

  • Cerimonia Giochi della XXX Olimpiade Inglese: Londra, Regno Unito 27\07\2012 - 11;40 Grande manifestazione dell’Inghilterra. Un grande tocco di umanità senza precedenti, commovente, culturale, umana, unita, ha dato l'esempio di fratellanza, commovente al massimo, l'immagine della Regina Elisabetta, meravigliosa, bella, da ricordare e imitare. Il mio pensiero è volato intorno al mondo ho fatto un lungo viaggio di 77 anni sognando con una carica di felicità commuovendomi ritornando al punto di partenza il sogno si è spento, contrariato al mio volere, il celeste a poco a poco si andava scurendo ritornando al colore della realtà pazienza. Decisioni da prendere sono moltissime precedenza assoluta per i giovani da 0 ai 18 anni ricondurli sulla strade reale della vita dialogare con loro l'insegnamento scolastico falsato e deprimente non voglio andare oltre i cosi detti adulti dovrebbero sapere non anno bisogno di un personaggio sconosciuto PRATICO come sono, il grande messaggio è stato mandato dall'Inghilterra, il pensiero visto pensato chiaramente la nazione che avrebbe potuto riunire l'Europa dare il via ha una riforma completa dalla “ EDUCAZIONE ALLA LEALTÀ “ Da Italiano pratico ancora voglio salutare un combattente che tutti noi fortunati di averlo avuto Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. 28\07\2012 10:10 I0-VUG Roma Guglielmo B.Y.

    • Egr. Sig. Bottoni, il suo sogno è auspicabile e condivisibile, ma la prego elogiare Giorgio Napolitano ed elevarlo al rango di combattente, mi pare un poco azzardato, specialmente per un doveroso senso di rispetto nei confronti di chi ha realmente combattuto per liberare questa nazione violentata e vituperata da orde di politici , alle quali anche il nostro attuale presidente appartiene. In fondo devo dire, che ho capito il suo pensiero e la sua speranza, ma l'Europa è una grande utopia e la storia lo sta, come sempre, dimostrando. Cordialmente la saluto. 

      • Sig. GATESPÜSS: Come lei mi ricorda il sogno rimane tale poter spiegare mi rimane assai difficile perché dico:Pratica se questa semplice parola fosse compresa, divulgata, usata l'ingranaggio ruoterebbe libero, efficiente, perfetto, attualmente l'umanità è sotto pressione dalla minoranza: La Tecnica, comanda, dispone, sceglie, prende, da, prepara guerre, ordina,  l'elenco infinito di soprusi. L'inefficienza della :Tecnica fa credere di sapere, dare amore generosità  nasconde nel buio intrighi delitti massacri di bambini adolescenti adulti vecchi poveracci,  il Potere. La Tecnica La libertà lontana per non parlarne confrontarsi  cosa serve questa Tecnica mettetela in discussione parlatene.    09\08\2012  Guglielmo B.Y.  I0-VUG N.B. Sig. Gatespuss:  Lei riesce ad immaginare    Giorgio Napolitano tra il Bello Cecè Mandrillo

        • Sig. Bottoni se si rendesse meno criptico potremmo discuterne ...

          • Sig.  Gatespuss buongiorno  lei  molto educato mi piace le rispondo, non mi sento misterioso affatto sono libero, esponendosi si commettono degli errori, non ho ammazzato nessuno! Mi commenti se vuole due sole parole. Pratica – Tecnica . La saluto   Guglielmo   B.Y. 10\08\2012   I0 - VUG

            • Sig. Bottioni, io credo di aver interpretato il suo pensiero,  lei scrive correttamente e con proprietà di linguaggio ma mosso da impeto, pertanto a volte è faticoso seguirla, tutto qua.. 

        • ...Guglielmo scusa, o parli come mangi, oppure è meglio che vai fai a fare qualche briscola all'Auser con il comunista Napolitano tuo Presidente....

    • Ma va a ciapà di ratt te ed il tuo pre......

  • Certo si fa fatica a trovare brillanti idee per la collocazione di Piacenza.Pensavo che almeno fosse finita la storia "dei comunisti" ma vedo che il Berlusca ha fatto scuola.Non essendo di sinistra posso dire che la Lombardia ha le sue pecche e non sarebbe certo che ammazzino il maiale perchè arrivano i piacentini.Da ex lomabardo dico che le radici, le tradizioni,la volontà,la cultura,la storia sono un vanto piacentini-emiliano e non vedo come si possa venderli ad un'altra regione,in cui saremmo gli ultimi arrivati. Se l'Emilia ha le Coop ,la Lomardia ha mezzi più sofisticati perchè i dirigenti "si ingozzano di sovvenzioni";per ultima la Lega con tutto il suo moralismo. Dagg denter Piasensa! Meglio contare poco,che contare niente!

    • ...due cose ti rispondo : 1) i comunisti non sono una invenzione del Berlusca, sono vivi e reali, vivono da trasformisti all'interno del loro confusionato contenitore, il PD, che raccoglie anche l'ala estrema della ex DC e chiunque sia contro la persona di Berlusconi. Chi dice che i comunisti non esistono più è solamente un ipocrita che non fa finta di non vedere.... 2) dici meglio contare poco che nulla ? ma guarda che nell'anguria rossa dell'emilia ( quella piena di semi...), Piacenza non ha mai contato nulla....quindi ad andare con la lombardia non avremmo comunque nulla da perdere se non qualche baluba eletto in Regione (Carini, Gazzolo, ecc.)...

      • come darti torto? hai ragione su tutta la linea

    • bravo...

  • Ma non è che in Lombardia ci sono pochissime COOP quindi il PD non può metterci le mani o altro ??? Errani docet...

  • L' unica categoria di piacentini che vanta legami economici e storici con Bologna e non con Milano è quella degli appartenenti alla dinastia del compianto partito comunista;siamo geograficamente e storicamente lombardi.

    • geograficamente e storicamente lombardi??

      • è chiaro che intendeva dire che per posizione geografica il nostro territorio è rivolto più verso lodi, pavia, cremona e milano piuttosto che verso ferrara, bologna, la romagna o modena. per storicamente forse intendeva dire che abbiamo fatto parte del ducato di milano. ma allos tesso tempo abbiamo fatto parte anche di quello di parma e piacenza (che non è l'emeglia). l'emeglia storicamente non è MAI esistita e storicamente non abbiamo legami con bulagna. è falso o ignorante chi sostiene il contrario.

      • Con Parma Reggio e Modena nessun rapporto ? Boh non mi pare proprio, ci sono comparti produttivi fortemente legati al centro emilia.Comunque se uno è nato in Emilia ma si sente di vocazione Lombarda è liberissimo di andarci a vivere ma non per questo deve ridimensionare una regione importante e culturalmente ricca come l'Emilia Romagna.

        • non penso che nessuno dei pro lombardia voglia sminuire l'emeglia, più che altro mi sembrano i pro emeglia sempre molto impegnati a denigrare la lombardia.

  • Con Reggio Emilia per il PD è più facile, non tiriamo in ballo discorsi storci o di cucina. Con la Lombardia certa gente è a casa!

  • Avatar anonimo di Perrofeo
    Perrofeo

    il pd se va in lombardia e' morto

  • Avatar anonimo di mackita mackita
    mackita mackita

    ma state zitti va... !

    • Anche il pdl se andiamo in Emilia è morto...Io ero un elettore di centro destra, ma mi sento emiliano e spero che i c.a.zz.o.n.i che ho votato muoiano, politicamente parlando.Il confine tra le amministrazioni PD e quelle PDL è molto flebile, raramente vedo buone amministrazioni, spesso invece, trovo cattivi politici ai quali interessa solo il bene personale e la salvaguardia della propria poltroncina.

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