Il Siboni esplode di gioia: il Pro Piacenza vince il campionato e sbarca in Lega Pro

Con due giornate di anticipo il Pro Piacenza vince il campionato ed è promosso in Lega Pro. Con i gol di Franchi al 26esimo del primo tempo su rigore e di Cazzamalli al 24esimo della ripresa i ragazzi di Franzini sconfiggono la Sanbonifacese e per la prima volta nella storia del club, passano al calcio professionistico

I festeggiamenti sl Siboni

Con due giornate di anticipo il Pro Piacenza vince il campionato ed è promosso in Lega Pro. Con i gol di Franchi al 26esimo del primo tempo su rigore e di  Cazzamalli al 24esimo della ripresa i ragazzi di Franzini sconfiggono la Sanbonifacese e per la prima volta nella storia del club, passano al calcio professionistico. La gioia al Siboni è incontenibile e tutta la squadra indossa una maglia con scritto: "C siamo".

Il tanto atteso verdetto matematico è finalmente arrivato a concretizzarsi e mai una ridondanza lessicale come “il Pro in Lega Pro “ è suonata armoniosa e dolce come in questo indimenticabile e caldo pomeriggio di primavera. La Sambonifacese non ha  giocato la partita della vita, ma la partita che ha avuto la forza atletica e tecnica di mettere in campo e così l’incontro ha riportato alle partite di festa annunciata tanto in voga fino alla fine degli anni settanta, quando sembrava che il calendario combinasse apposta l’incontro tra la prima in classifica  e l’ultima proprio nel momento in cui sarebbe caduta a fagiolo per festeggiare in anticipo una agognata ed in questo caso meritatissima promozione.

Passiamo subito alla cronaca per passare poi alle interviste a caldo sul terreno di gioco riempito di spumante, gavettoni e tagli di capelli con tanto di rasoi professionali. La partita via via sciolta senza sussulti, il Pro attacca ma non si scopre, gli ospiti a loro volta tentano qualche sortita in attacco; poi si giunge al 25’.

Discesa sulla destra di Castellana che va fin quasi sul fondo sul lato corto dell’area; poi con l’ avversario dentro l’ area a poco più di un metro tenta il cross in area. Avagliano è alquanto scoordinato nella marcatura in volo e così il pallone carambola sul braccio sinistro e finisce in angolo. Mentre ci si appresta a vedere il calcio d’ angolo, il fischio dell’ Arbitro porta il pallone sul dischetto per un “calcio di rigore da capolista” che Franchi realizza impeccabilmente 1 minuto dopo.

Partita ulteriormente in discesa. Il tentativo di reazione dei veneti non spaventa ed al 43’ Bignotti in azione di rilancio scende sulla sinistra in contropiede, giunto sulla trequarti traversa a destra per Matteassi che di destro rasoterra al volo passa a centro area per l’ accorrente Delfanti il quale “liscia” in corsa il pallone e manca l’ impatto-gol.

La festa si avvicina e lo si avverte, ma i britannici tifosi rossoneri sugli spalti si distraggono parlando della liga spagnola. Al rientro, c’é voglia di chiudere definitivamente con gli ultimi spauracchi, ma senza rischiare nulla. Così l’ interesse si sposta sulle decisioni di Don Montanari, ribattezzato così l’ Arbitro di Ancona per aver permesso con la  “saltuarietà” e “originalità” delle sue decisioni un secondo tempo che spesso  ha ricordato le famose conduzioni alla “W il Parroco”.

Ma il raddoppio per un risultato all’ inglese che suggellasse questa giornata ci vuole. Al 24’ sulla trequarti centrale, tacco volante di destro  di Franchi che lancia Matteassi sulla fascia centro sinistra; il capitano allarga verso il fondo campo a Bignotti che crossa in area, ma la difesa dei blancos veneti respinge, riprende in corsa di collo destro al volo appena fuora dall’ area sul settore centro destra Cazzamalli che insacca rasoterra nell’ angolino alla sinistra di Lamberti. E’ Lega Pro questa volta senza più dubbi o tentennamenti.

Don Enrico Montanari  fischia il termine gara e parte la festa, senza invasione come richiesto dai regolamenti e dallo speaker a metà del secondo tempo. E’ l’ apoteosi giusta e logica non solo di quest’ anno e nemmeno dello scorso anno, ma di un progetto pensato ed attuato con intelligenza e pianificazione sapiente, affidato ad interpreti giusti e motivati e messo in pratica coi tempi dovuti e mantenendo la coerenza nel sostegno delle scelte.

Oggi è solo tempo di festa e di riconoscimento di quello che Società, Dirigenti al tavolino ed in campo, nonché atleti hanno compiuto; le analisi approfondite arriveranno più avanti, anche se possiamo anticipare che noi sposiamo interamente la linea del Sindaco Dosi al punto che avremmo anche pronto il nome: Placentia.

Il dominio è stato indiscutibile, anche quando i non solo nostri palati fini hanno avuto momenti di critica o di delusione. I ragazzi di Franzini sono giunti coi serbatoi svuotati, ma hanno tagliato il traguardo per primi e gli altri sono non solo dietro, ma ancora più sfiniti e ben lontani, nel gruppone a fare massa per ripararsi dal vento contrario della sconfitta e dalla pioggia di obiettivi mancati.

LE INTERVISTE SUL CAMPO

Matteassi: «Il brivido della promozione l'avevo provato già con altre squadre, ma questa promozione è la più intensa e quella che dà più gioia per come è stata raggiunta e per la squadra in cui ci siamo ritrovati come gruppo».

Mister Franzini: «Questa vittoria è stata voluta ed ottenuta con grande merito ed è il giusto riconoscimento del lavoro fatto da parte di tutti. Per il futuro parleremo con la società e vedremo il dafarsi per il futuro ed il bene di questa squadra».

Paolo Dosi: «Questa è una vittoria che vale per tutta la Piacenza sportiva ed è un grande risultato ottenuto con un lavoro serio e continuo. L’ Amministrazione tramite l’assessore Cisini ha avanzato un proprio progetto mirato a costruire le basi perché le forze in campo possano concorrere a sostenere un’ ipotesi di squadra di calcio in grado di ben figurare nelle leghe professioniste, ma c’é anche da tener giustamente conto di quelle che sono le sensibilità e caratterialità di ognuno degli attori coinvolti».

PRO PIACENZA:  DONNARUMMA, CASTELLANA-CARMINATI-MARMIROLI-COLICCHIO, SILVA-MATTEASSI-CAZZAMALLI,BIGNOTTI (PESSAGNO al 25’ st), DELFANTI (PICCOLO al 9’ st)-FRANCHI (JAKIMOVSKY al 36’ st).  ALL.: ARNALDO FRANZINI

SAMBONIFACESE:  LAMBERTI, ROSSI-AVAGLIANO-BIANCHI-BOUDRAA, NOTO-ZIGIOTTO (CASTAGNARO al 9’ st)-MBOUNGA KAMENI-ZANIGNI (MERA RIASCOS al 25’ st), CAMILLI-CURTI (MAGGIO al 33’ st). ALL.: ANDREA POGGI

ARBITRO: SIG. ENRICO MONTANARI di ANCONA

GOL

PRO PIACENZA:  Franchi al 26’ pt (rig), Cazzamalli al 24’ st

AMMONITI

PRO PIACENZA: Bignotti al 35’ pt, Donnarumma al 22’ st

SAMBONIFACESE:  Mbounga Kameni al 39’ pt, Bianchi al 19’ st

LE CONGRATULAZIONI DEL SINDACO - “Anch’io ho gioito insieme alla squadra e ai tifosi, per questa grande impresa del Pro Piacenza che ci riporta nel calcio professionistico, realtà adeguata a una città che ha vissuto anni meravigliosi in serie A e B”. Il sindaco Dosi, presente oggi sugli spalti di via De Longe insieme all’assessore allo Sport Giorgio Cisini, sottolinea che “la società dei presidenti Scorsetti e Tacchini ha compiuto un percorso straordinario, grazie a un lavoro di programmazione svolto con competenza, determinazione e lungimiranza. Questo successo – conclude – rappresenta un grande traguardo, che sono certo il Pro Piacenza saprà onorare anche in futuro. Già da ora, invito pubblicamente tutti i dirigenti, lo staff tecnico e i calciatori in Municipio, per il metaforico abbraccio della comunità piacentina”.

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