La proposta di legge del Pdl: «Un allarme per quando si lascia il bambino in auto»

Da Vincenzo Garofalo una proposta di legge che prevede l'obbligatorietà a partire dal prossimo anno per tutti i veicoli dell'equipaggiamento interno di un dispositivo acustico

L'auto sulla quale è morto Luca Albanese di 2 anni

«La tragedia avvenuta la scorsa settimana a Piacenza, che ha destato sconcerto e incredulità in tutto il Paese, relativa al bambino di 2 anni dimenticato all'interno dell'automobile per oltre otto ore, deceduto per asfissia a seguito dell'elevata temperatura interna del veicolo, impone oltre che un doveroso esame di coscienza sui ritmi stressanti che ogni giorno la vita quotidiana richiede e che determina sulla psicologia degli individui effetti inspiegabili, anche una valutazione sulle possibilità d'intervento che il legislatore può considerare, affinché si possano prevenire ulteriori disgrazie che vedono sfortunatamente come protagonisti i bambini».

Così Vincenzo Garofalo, deputato del Pdl, che ha presentato una proposta di legge che prevede l'obbligatorietà a partire dal prossimo anno per tutti i veicoli dell'equipaggiamento interno di un dispositivo acustico, che attraverso un segnale sonoro azionato sia quando è inserita la cintura di sicurezza del seggiolino a veicolo spento, che quando si attiva la chiusura degli sportelli, possa immediatamente avvertire il conducente che è in corso una situazione di pericolo determinata dalla presenza di individui, ovvero di bambini, rimasti all'interno del veicolo. 

«Si tratta di una modifica al nuovo codice della strada - dice Garofalo - che dispone appunto l'obbligo di un sistema di allarme sonoro il cui brevetto, secondo quanto risulta dagli organi di stampa, sembra sia essere stato predisposto recentemente, ma non omologato ufficialmente. Occorre interrompere la sequenza di simili tragedie - conclude il deputato messinese - attraverso le disposizioni stabilite dalla presente proposta di legge, in quanto sarebbe anche un modo per dare un senso alla tragedia di Piacenza, salvando qualche piccola vita».
(Fone 9Colonne)

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Commenti (16)

  • PS : per la mia proposta non è necessario che si mobiliti un ministero, ma molto più semplicemente la direttrice/il direttore dell'asilo, pubblico o privato che sia.

  • A rischio di essere noioso, ripeto: se il bambino non va al nido o alla materna i genitori sono tenuti a segnalarlo telefonicamente alla scuola nella mattina stessa. Se il bambino non arriva, e dalla famigarelia non è arrivata alcuna telefonata, è la scuola stessa a chiamare la famiglia e chiedere conferma dell'assenza. Certo, sono un mucchio di telefonate, ma penso che nessuna famiglia protesterebbe, e sarebbero d'accordo anche a versare un piccolo contributo di qualche euro ad inizio anno per coprire le telefonate della scuola. Tutto sommato è un compito organizzativo minore, e vale la vita anche di un solo bambino. O no?

  • Qualsiasi dispositivo può essere utile,ma alla fine è sempre il cervello che decide se metterlo in funzione o no.Anche le cinture per gli automobilisti o il casco ben allacciato per i motociclisti sono dispositivi che possono salvare una vita,ma gli incoscienti non mancano.Non dimentichiamo poi che moltissimi incidenti mortali che vedono coinvolti anche bambini,non accadono solamente sulle strade,ma anche tra le mura domestiche.Ogni nostra azione,non può e non deve essere controllata da un allarme.

  • mai visto quell'elastico colorato che in moto si allunga fino alla manopola per ricordarti che hai un lucchetto nel freno? una cosa semplice e colorata da allungare dal seggiolone al polso di chi guida, non infastidisce, ti "incastra se stai scendendo" e si può fare domattina, anzi oggi pomeriggio senza tante leggi, case automobilistiche ecc ecc

  • Cerchiamo di far tornare la vita a livelli più umani e queste cose non si ripeteranno.

  • Obbligatorietà di un dispositivo acustico interno all'abitacolo? Ma siamo completamente fuori di cervello? Starà al singolo decidere se gli serve un ciaffaro del genere o meno, mica lo stato! Incredibile...

  • Speculazione emotiva su un fatto doloroso. La rarità del fenomeno non giustifica misure legislative generalizzate.

  • Forse un sistema intelligente sarebbe un sistema che ti avvisa via sms che la tua vettura contiene una persona. Un allarme 24/7 sarebbe inutile, pensate a quando si scende a prendere il giornale o cose simili...

  • Non ci sono altre soluzioni ad un amnesia cerebrale.Le ragioni contrarie sono più che valide.e concordo col fatto che sia un possibile disturbo. Però affidarsi solo al caso è negativo-

  • E' più forte di noi: aspettiamo che ci scappi il morto (l'ennesimo) e poi invochiamo l'ennesima legge. Come se il buon senso non basti mai. E sull'argomento esistono già da almeno un decennio (e forse di più;) prodotti in commercio che avvisano con un allarme sonoro il "genitore distratto", piuttosto che azionare l'allarme sonoro dell'auto richiamando l'attenzione dei passanti (anche con avvisi vocali) della presenza di un bambino in pericolo nell'auto. Negli USA, il 9 Maggio 2013, è stato depositato un brevetto dalla compagnia Verizon, che non si limita solo ad avvisare i genitori del fatto che si sono scordati il figlio in auto, ma provvede a monitorare tutta una serie di parametri ambientali nell'abitacolo al fine di determinare potenziali scenari di pericolo per il piccolo occupante (e quindi inviare avvisi di allarme). Per più dettagli: http://www.fiercewireless.com/story/verizon-patents-car-seat-alerts-parent-if-child-forgotten-car/201 3-05-09

    • se gli strumenti esistono perchè deve essere proprio una legge ad obbilgarli? Basterebbe il buon senso.

      • Ma li leggi i commenti degli altri prima di risponderci sotto? ..bah.

  • Pura speculazione.. 

  • Sempre ad inventarsi %£"))(/& per far spendere sempre di più...

  • Quanti caso sono successi in Italia negli ultimi 50 anni???? 2 ....ma uno si è salvato. Ci vuole più cervello non allarmi

  • no! Di allarmi sonoei fastidiosi sulle auto ce ne sono troppi (es.le cinture e a me, danno molto fastidio) ma nn é concepibile che ogni volta che succede una disgrazia, deleghiamo al computer, quello che dovrebbe fare una persona normale nella sua routine. Caspita mi spiace x luca, ma tragedie simili nn devono capitare e nn si deve delegare all'elettronica il compito di segnalare la presenza del bimbo in auto.

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