Valdarda e Bassa nel mirino di truffatori e ladri

Lungo la via Emilia negozi "visitati" da un truffatore: la segnalazione gira tra i gruppi WhatsApp "Occhi aperti" e i commercianti non ci cascano. Abitazioni nel mirino dei ladri da Lugagnano a Carpaneto, da Fiorenzuola a Castelvetro

Foto di repertorio

Truffatori e ladri stanno bersagliando da diversi giorni la Valdarda. Si tratterebbe di persone che "visitano" i territori con una Bmw e una Golf, molto probabilmente non della stessa banda. Lunedì 11 novembre gli esercizi commerciali di Alseno e alcuni di Fiorenzuola e Cadeo sono stati presi di mira da un uomo di origine straniera che entrava nei negozi chiedendo di cambiare una somma di contanti. Fin qui nulla di strano se non che il truffatore che si presentava davanti al titolare teneva tra le mani una mazzetta con banconote dal taglio di cinque e dieci euro, per un totale di circa cinquanta, fingeva di possederne almeno duecento e pretendendo di ricevere quella somma. Il primo posto in cui è apparso è stata la tabaccheria di Alseno sulla via Emila: il proprietario, che di un raggiro simile ne era già stato vittima una volta, non ci è cascato e giustamente ha contato una ad una le banconote scoprendo che si trattava di un importo minore rispetto a quanto gli aveva fatto credere il malvivente. Così lo ha invitato ad uscire dal negozio e ha allertato la rete dei gruppi di controllo del territorio "Occhi aperti", mostrando il volto dell’uomo in azione ripreso dall’impianto di videosorveglianza del locale. Dopodiché si è spostato, probabilmente con altri suoi complici, in direzione Piacenza facendo tappa a Fiorenzuola e a Roveleto. Ma non li è andata bene perché i commercianti che avevano ricevuto poco prima il video del tabaccaio di Alseno, lo hanno riconosciuto. Del fatto sono stati informati i carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola

Ladri scatenati, invece, in alta Valdarda. Negli ultimi giorni hanno fatto fortuna nella zona di Castellarquato dove sono state prese di mira le abitazioni in località Case Sparse Monteraschino, località Pallastrelli, strada della Fitta e in via Libertà. In quasi tutti i casi sono entrati in azione nel tardo pomeriggio quando i residenti erano ancora fuori casa, intrufolandosi attraverso finestre o porte-finestre. Nel bottino sarebbero finiti gioielli ed altri oggetti in oro, preziosi o di marca per un ammontare complessivo di diverse migliaia di euro. Sempre a Castellarquato è stata presa di mira una lavanderia automatica: in questo caso, mandando in frantumi il vetro della porta di ingresso, sono riusciti a rubare diverse centinaia di gettoni. Colpo a segno anche in un’abitazione di via Rustigazzo a Lugagnano e due a Carpaneto, entrambi in via Leopardi: in tutti e tre i casi i ladri hanno arraffato i monili ben custoditi dai proprietari. Nella Bassa è stato preso di mira Castelvetro: qui due i furti registrati negli ultimi giorni. Il primo in via Po dove è stata mandata in frantumi una finestra e sono stati asportati i gioielli per un valore di alcune centinaia di euro. Magro il bottino in vicolo Masini: anche qui danneggiata una finestra. È di due giorni fa il furto in un’abitazione in via Ferrari a Fiorenzuola: soldi e monili sono finiti nelle mani dei ladri. Solo all’inizio di novembre. Lo ricordiamo, solo alla fine di ottobre nel capoluogo della Valdarda in pieno giorno i malviventi avevano sradicato una porta-finestra per entrare a rubare in una casa: sorpresi dai proprietari si erano dati alla fuga.

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