Consiglio provinciale, anche dal centrodestra lodi per il presidente uscente Rolleri

Apprezzamenti bipartisan per i quattro anni di mandato del presidente della Provincia Francesco Rolleri: «Ringrazio per la squadra per questi anni intensi»

Francesco Rolleri

Ultimo Consiglio provinciale per il presidente uscente Francesco Rolleri. Nella seduta del 18 ottobre il sindaco di Vigolzone ha salutato i consiglieri, rimandando però il commiato finale a un incontro successivo – previsto per il 29 ottobre – in cui traccerà un bilancio dei suoi quattro anni alla guida dell’ente di via Garibaldi, ovvero da quando è entrata in scena la riforma Del Rio che ha trasformato la Provincia in ente di secondo livello (senza l’elezione diretta da parte dei cittadini e la retribuzione degli eletti, scelti dagli amministratori locali). «Sono stati quattro anni importanti – ha detto il presidente - spero di aver dato il mio contributo. C’è sempre la speranza, quando si fa la politica, di rendere migliore il territorio. Ringrazio la mia squadra per questi anni intensi. Lunedì 29 11.30 bilancio di fine mandato». «Ringraziamo il presidente – ha detto la sua vice Patrizia Calza - per l’opportunità che ci ha offerto di metterci al servizio del territorio. Con Francesco Rolleri abbiamo lavorato bene, lo considero un primus inter pares – non ha mai abusato del ruolo di presidente e si è messo al servizio dell’Amministrazione mettendosi alla pari degli altri consiglieri e dei sindaci». Apprezzamenti per il suo operato dai banchi del centrodestra. «Ringraziamo il presidente – ha dichiarato Matteo Lunni di Forza Italia - per la signorilità e il rispetto istituzionale avuto nei confronti dell’Amministrazione, seppur con differenze politiche diverse».  Paola Galvani, pur militando tra le fila di Forza Italia, era stata coinvolta insieme alla collega Gloria Zanardi nell’Amministrazione, ricevendo la delega all’edilizia scolastica. In seguito diede le dimissioni. «Ho avuto delle deleghe da Rolleri per un periodo – ha ricordato Galvani -, la ringrazio di quella opportunità. Non ha mai preso meriti non suoi, anzi. Ha creduto nel gioco di squadra, è stato un presidente che doveva essere un traghettatore verso l’abolizione delle Province, poi l’alluvione e il Referendum costituzionale hanno cambiato le cose. Ho apprezzato la persona e l’uomo, oltre che il presidente». «Sono toccato emotivamente – ha chiosato Rolleri -, da queste parole». 

Durante la seduta è stato approvato il recesso della Fondazione delle Province del Nord Ovest. Erano 25 province di LombConsiglio provinciale-3ardia, Emilia, Piemonte. La Fondazione, per volontà di tutti i soci, si estingue, dopo la riforma Del Rio. Lo hanno deciso ad Alessandria, non svolge più alcuna attività. Ciò che era rimasto come risorse economiche – comunque limitato – sarà destinato alla Provincia di Genova in seguito a quanto avvenuto per il crollo del Ponte Morandi. 

L’ultimo Consiglio provinciale ha visto l’ok della maggioranza – con l’astensione del centrodestra – al piano quinquennale di interventi per le strade piacentine 2019-2023. Sono circa tre milioni di euro a disposizione per ogni anno da distribuire sul territorio. «Abbiamo prestato attenzione a strade – ha osservato Patrizia Calza - a intersezioni e due ponti che meritano una messa in sicurezza. Le opere del 2019 e 2020 rimangono quelle già concordate. Ci sono risorse aggiuntive per il 2021e così abbiamo pensato a ponte Lanzone a Vernasca al confine con la provincia di Bardi, e l’intersezione di San Protaso-strada Pelosa. Poi le strade provinciali 412 Alta Valtidone, n. 30 di Chiavenna, n. 4 di Bardi, n.20 di Polignano e la n. 462 Valdarda». 

Per il 2022 sono stati inseriti nel piano Ponte Remorano in Valdaveto a Ferriere, una rotatoria a San Pietro in Cerro, la strada n. 57 Aserei, la n. 587R di Cortemaggiore, n. 71 di Collerino, n. 27 di Ziano, n. 21 Valdarda, n. 7 di Agazzano. 

Nel 2023 sarà la volta del ponte sul torrente Ongina sulla 588 e due intersezioni: una rotatoria a Borgonovo e una a Castelvetro. Poi interventi alla n. 15 bis di Morfasso, n. 66 Casali-Morfasso, Villanova-Castelvetro, Fiorenzuola-Carpaneto, n. 11 Mottaziana, n. 38 San Protaso, n. 10 Padana Inferiore, n. 56 Borla-Morfasso, Corte Brugnatella, n. 31 Salsediana-Castellarquato, n. 73 di Lago.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emergenza coronavirus, decisa la chiusura di tutte le discoteche e locali di intrattenimento

  • Coronavirus, lotta al contagio: nel Piacentino scuole chiuse e San Damiano per la quarantena

  • Coronavirus: il 38enne contagiato in contatto con un manager di Fiorenzuola, isolato a Milano. Chiusa la ditta Mae

  • Esselunga: «Scaffali vuoti vengono subito riempiti: abbiamo scorte, pronti a ogni evenienza»

  • Sei nuovi contagi a Piacenza: tra loro due medici e un infermiere del Polichirurgico

  • «Due nuovi casi positivi all'ospedale di Piacenza: contagiati dal focolaio lombardo»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento