Contante o Pos, «I cittadini devono essere liberi di scegliere»

«In pochi anni abbiamo assistito ad un radicale cambiamento del rapporto tra cliente e istituto di credito. I cittadini erano abituati ad interfacciarsi con il personale sempre a disposizione per le varie operazioni bancarie e per informazioni o chiarimenti. Ora, nell’era digitale, il sistema è stato completamente stravolto: il contatto diretto è progressivamente diminuito a favore dell’utilizzo di servizi on line. Approcciarsi in questo modo è ancora incerto da parte di una larga fetta di popolazione non ancora avvezza a questo modus operandi: l’innovazione non è per tutti. Non ritengo giusta la scelta dell’attuale Governo di obbligare le persone ad utilizzare carte di credito e POS per effettuare i pagamenti perché i cittadini devono essere liberi di scegliere e utilizzare il metodo di pagamento che preferiscono; in un tempo ancora non maturo per la totalità dell’utenza, non ritengo giusta una tale imposizione. Se c’è obbligo del metodo di pagamento devono essere eliminate le commissioni bancarie e le spese inerenti l’uso della carta di credito e del POS e azzerati tutti i costi.  Il Governo dovrebbe concentrarsi su quanto è veramente importante senza andare ad incidere sulla libertà delle persone; per molte famiglie già in difficoltà, anche la minima spesa ha notevole incidenza. Cari genitori, nonni e zii, le prossime mance a figli e nipoti saranno rigorosamente mediante “bonifico bancario”!».

Fabio Callori

(Capo Gruppo Fratelli d’Italia Consiglio Comunale Caorso)

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