«Fermiamo la mafia nigeriana e annientiamo i suoi capisaldi. Noi di Forza Nuova avevamo ragione»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

"Dare a Cesare quel che è di Cesare"

Quando il 5 agosto 2018 FORZA NUOVA PIACENZA appese uno striscione in Via Colombo per denunciare che anche nella nostra città la mafia nigeriana aveva allungato i suoi tentacoli, molti fra i politici locali fecero spallucce alla nostra iniziativa.

Questo è il testo l'articolo inviato allora:

Fermiamo la mafia nigeriana e annientiamo i suoi capisaldi. Fermiamo l"immigrazione dal continente africano, lasciamo in quella terra i riti voodoo  e difendiamo la nostra millenaria civiltà con lo scudo e la spada». E' il concetto che esprime Forza Nuova Piacenza in una nota che accompagna la comparsa di un grande striscione che l'altra sera è stato appesa su una recinzione in via Colombo.

«Sta allungando anche a Piacenza i propri tentacoli la potente mafia nigeriana - sul delle nella nota - che è bene ricordarlo, trae i profitti del traffico della droga e dallo sfruttamento della prostituzione. Nella sua ultima relazione la Direzione investigativa antimafia, parla anche di tratta di esseri umani e della violenza inaudita esercitata da questa organizzazione criminale. Forza Nuova per voce del suo segretario nazionale Roberto Fiore da tempo ha messo in guardia istituzioni e l'opinione pubblica sul fenomeno criminale della mafia nigeriana, e le sue infiltrazioni in ambienti massonici»

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