La proposta della Giunta: gli uffici dei servizi sociali a Borgo Faxhall

Dalla variazione di bilancio spunta una voce da 75mila euro per riprogettare gli spazi di proprietà del Comune in funzione degli uffici. Trespidi: «Fermatevi finché siete in tempo e vendete l’immobile». Cugini: «Demenziale portare l’utenza più debole lì, c’è il rischio ghettizzazione»

Il Comune di Piacenza ha stanziato 75mila euro per affidare la progettazione degli uffici dei servizi sociali dell’ente a Borgo Faxhall. Se ne è accorto, spulciando tra le voci dell’ultima variazione di bilancio (quella che contiene anche i 536mila euro per l’impianto di climatizzazione della “Ricci Oddi”), il consigliere di “Liberi” Massimo Trespidi. Variazione che ha ottenuto l’ok della sola maggioranza in commissione, mentre tutte le forze d’opposizione (Pd, Movimento 5 Stelle, Liberi, Pc Oltre, Piacenza in Comune) hanno preferito non partecipare alla votazione.  

I 75mila euro servirebbero così per la progettazione dei locali di proprietà del Comune, che dal 2017 è tornato “padrone” di 3300 metri Massimo Trespidi-15quadrati nell’immobile di Borgo Faxhall. L’intenzione della Giunta Dosi era quella di trasferirvi alcuni uffici comunali. Poi la Giunta Barbieri si era orientata a portare qua la sede della Polizia Locale, ipotesi recentemente scartata. Ora emerge la volontà di ospitare gli uffici dei Servizi Sociali dell’ente, ubicati in gran parte nella sede comunale di via Taverna. «È la prima volta – ha spiegato Trespidi - che apprendo questa novità. Ero rimasto che volevate metterci la Polizia Municipale lì, poi il sindaco ha fatto su il faldone e l’ha portato in Procura. Noi stanziamo dei soldi per adeguare dei locali su cui indaga la Procura? Che “ratio” c’è in tutto questo?».

«Ogni tanto – ha incalzato anche il capogruppo del Partito Democratico, Stefano Cugini - esce qualcosa da parte di questa Giunta su Borgo Faxhall. Sappiamo bene che da tempo il tessuto commerciale di Borgo Faxhall sta soffrendo, gli operatori e responsabili della galleria hanno lanciato numerosi appelli per avere gli uffici comunali. L’indotto che gli uffici a Borgo Faxhall possono generare non è però quello dell’utenza dei servizi sociali»­. Cugini ha perciò contestato la scelta. «Così portiamo una ulteriore utenza debole, ghettizzando ancora di più quella zona. È una decisione demenziale, non si possono portare i servizi sociali lì. Si dà così il colpo di grazia alla struttura. Hanno anche bisogno di una accessibilità più fruibile, che non può essere data da Borgo Faxhall. Se volete buttare via 75mila euro, scegliete di darli a qualche altra voce dei servizi sociali».Stefano Cugini-16

L’assessore al bilancio Paolo Passoni ha fornito il suo quadro. «Ci sono degli aspetti – ha risposto a Trespidi - che esulano dalla politica. C’è una continuità amministrativa da garantire. Ci siamo ritrovati ad avere la proprietà di Borgo Faxhall, ovvero 3300 metri quadrati non utilizzati. O li vendiamo, o li utilizziamo. È una scelta. La Giunta ha fatto la scelta di utilizzarli. Allora bisogna fare la manutenzione straordinaria e dobbiamo capire come intervenire. Per questo stanziamo 75mila euro per il progetto». «Se si è pensato di destinare l’immobile al sociale – è la replica destinata al capogruppo dem Cugini - la scelta non va fatta in base all’utenza. Era una scelta logica, a mio giudizio, portare la sede della Polizia Locale a Borgo Faxhall, ma facendo un’analisi dei locali, si è scoperta non essere la destinazione più idonea». Per Passoni è cruciale comunque trasferire qualche “parte” della macchina comunale. Paolo Passoni-6«Intanto portiamo lì i dipendenti comunali. Che siano agenti della Polizia Locale o impiegati dei lavori pubblici o operatori dei servizi sociali, non fa differenza. Se Cugini contesta la sede, allora cosa potremmo dire di via Taverna o via Martiri della Resistenza? Via Taverna non agevola l’accesso dell’utenza. E in via Martiri i locali del Comune sono sprovvisti di climatizzazione, in estate sono impossibili da frequentare». Passoni ha poi evidenziato la possibile operazione: gli spazi di via Taverna si potrebbero mettere in vendita per rimpianguare le casse comunali. 

Trespidi è rimasto molto dubbioso. «Fermate il treno prima che deragli su Borgo Faxhall. Questa Amministrazione ha deciso di inviare in Procura tutti gli atti (risulta ancora indagato l’ex assessore all’urbanistica Silvio Bisotti, nda). La volontà del sindaco di coinvolgere la Procura l’abbiamo letta come una scelta di non condivisione con le decisioni delle precedenti Amministrazioni. Oggi, però, si spendono dei soldi, preludio di altre spese di soldi, nella stessa direzione della Giunta Dosi». Il rappresentante di Liberi ha ricordato la dismissione che lui stesso fece da presidente della Provincia di Piacenza. «Eravamo in affitto a Borgo Faxhall e Passoni era un mio assessore all’epoca. Non erano spazi adatti a ospitare uffici. Se non siete d'accordo con il percorso della Giunta Dosi, dimostrate di essere in discontinuità». Da qui, la sua proposta. «Non avrei dubbi: vendiamola. Proviamoci, facciamo due tentativi... solo allora avremmo la giustificazione politica per poter decidere cosa farci dentro. Altrimenti diventa un pozzo di San Patrizio. Se ci fermiamo per tempo è meglio».

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