Laboratorio Pontieri, le due palestre pronte nella primavera 2020

Sopralluogo del presidente Barbieri al cantiere: «Sempre più convinti che quest’area possa diventare un campus scolastico dove studiare e fare sport, con vista su Palazzo Farnese e a due passi dal Campo Daturi»

il cantiere delle due palestre

Il presidente della Provincia Patrizia Barbieri e il consigliere provinciale delegato Sergio Bursi hanno fatto visita questa mattina al cantiere delle nuove palestre in corso di edificazione a Piacenza, nell’area ex demaniale nota come “ex laboratorio Pontieri” per verificare di persona, insieme all’ingegner Stefano Pozzoli, dirigente del servizio “Edilizia scolastica e programmazione lavori pubblici” della Provincia, la prosecuzione degli interventi di edilizia scolastica programmati e finanziati dall'Amministrazione.  L’intervento, come noto, prevede la realizzazione di due nuove palestre collegate da un corpo centrale di servizio ospitante gli spogliatoi, i servizi igienici e i locali tecnici. Ad avvenuta ultimazione, i nuovi impianti saranno inseriti nella convenzione già da anni vigente con il Comune di Piacenza, che disciplina l’utilizzo delle palestre in orario extrascolastico, a beneficio delle società sportive e della collettività.

Il sopralluogo ai Pontieri ha permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori e di apprezzare, in particolare, la qualità costruttiva delle strutture portanti e delle lunghe travi in legno lamellare, realizzate su misura, come previsto dal progetto che, lo si ricorda, è stato approvato dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici, in considerazione della prossimità al complesso monumentale di Palazzo Farnese. «Un’importante caratteristica costruttiva della nuova edificazione – commenta l’ing. Stefano Pozzoli - è rappresentata dalle strutture di fondazione che, a causa dell’interferenza con la falda freatica del Po, sono state realizzate tramite platea in calcestruzzo armato supportata da 188 pali del diametro di 24 e 26 centrimetri e di profondità media di 12,5 metri».  

Come ha illustrato il direttore tecnico della ditta capogruppo dell’ATI appaltatrice (Edilstrade Building s.r.l. di Piacenza), Ing. Luca Cortellari, entro la fine del mese di settembre saranno collocate anche le coperture delle palestre. «Questo intervento – sottolinea il presidente Barbieri - si inserisce nell’ambito del programma di potenziamento del patrimonio scolastico medio superiore e del miglioramento della fruibilità dei complessi già esistenti, allo scopo di Barbieri e Bursi sul cantiere-2rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dell’utenza, in continua crescita. Questi lavori permetteranno alla cittadinanza di fruire di un’area che, a causa della sua precedente destinazione, non ha mai potuto essere utilizzata dalla comunità locale». Il percorso di valorizzazione del comparto, come noto, è iniziato nel dicembre 2014 con la cessione dell'area da parte del Ministero della Difesa all'Agenzia del Demanio. In seguito, grazie allo specifico accordo di valorizzazione stipulato tra l'Agenzia del Demanio, il Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e la Provincia, è stato avviato un progetto finalizzato alla riqualificazione dell'area che, nel rispetto delle competenze istituzionali della Provincia, sta portando alla realizzazione di due nuovi edifici da destinare a palestre per gli studenti, utilizzabili anche in orario extrascolastico. 

Le palestre saranno pronte per la prossima primavera. Il presidente Barbieri ha posto l’accento anche sulla bellezza del luogo, ideale per fare sport, nel cuore della città e a due passi da Palazzo Farnese. «Penseremo anche ai parcheggi, ovviamente tenendo conto degli sviluppi della riqualificazione di piazza Cittadella». E il destino del Laboratorio Pontieri sarà allora quello di un campus scolastico? «Ci convince sempre di più questa soluzione. Immaginate altre palestre e scuole in quest’area, con criteri di sostenibilità, con il campo Daturi, “palestra all’aperto”. Come Provincia di Piacenza abbiamo sottoscritto il protocollo, ora la palla passa in Giunta nel capoluogo: in seguito daremo l’incarico al Politecnico di Milano-Piacenza. Il numero di studenti in città sta aumentando, bisogna pensare al futuro». 

la struttura in legno-2

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