Libri piacentini

Opinioni

Libri piacentini

A cura di Renato Passerini

"C’era una volta una megera"

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri e le recensioni di autori piacentini, per nascita o per adozione, e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale. Saggi e recensioni di amici del nostro blog

C’era una volta una megera

Autore Giovanni Pacella

Formato cm 14,5 x 20,5

Pagine 162

Casa editrice Edizioni L.i.r.

Anno di edizione 2019

Prezzo euro 14

La vita del Borgo si snoda tra amicizie, sussurri e pettegolezzi... fino a che arriva una morte violenta. La storia è una riuscita commedia con delitto a circa due terzi delle 162 pagine del libro che si svolge in una piccola località dell’Appennino emiliano di oggi, avvolta in atmosfera cullata da echi felliniani. L’ambientazione precisa l’autore è completamente di fantasia, ma quanti conoscono Pacella, in primis Ippolito Negri protagonista della simpatica e affollata presentazione alla Libreria Internazionale Romagnosi, non esitano a identificare sia la località-contenitore della trama, sia qualche personaggio, ovviamente escluso l’assassino, che Pacella si è divertito a caratterizzare nelle pagine di questo libro che segna il suo esordio nella narrativa gialla. Al centro vi è un personaggio azzeccato, il Maresciallo Capo dei Carabinieri Nicola Di Donato che conduce la narrazione in prima persona.

“Sono Nicola Di Donato, Maresciallo Capo dei Carabinieri, ho 41 anni, manca poco al grado di Maresciallo Maggiore, sono originario della Puglia e comando la Caserma di questo Borgo dell'Appennino Emiliano dove mi trovo bene anche se il desiderio primario è quello di potermi avvicinare ai miei luoghi di origine. Nei momenti di calma, quando non sono occupato dagli impegni di caserma, prendo appunti su ciò che vedo, su quello che mi viene raccontato dalla gente del luogo. Ho così conosciuto i vari tipi di personaggi più caratteristici perché il primo compito di un Maresciallo dei Carabinieri è quello di entrare fra la popolazione della zona di sua competenza sia per sventare eventuali infrazioni, sia per poter meglio risolvere i problemi dei paesani e sono convinto che gli appunti che prendo giornalmente potranno essermi utili in casi particolarmente difficili”. Ed in effetti sarà la conoscenza palmo su palmo del territorio e dei suoi abitanti che gli permetterà di risolvere il caso. I dialoghi sono il valore aggiunto del libro, sono ben pensati per piacere al lettore; costruiti con gusto per la battuta e tempi scenici ben calibrati.

"C’era una volta una megera"

IlPiacenza è in caricamento