Esse come sicurezza

Esse come sicurezza

I due arresti di via Cella valgono cento reati sventati. A patto che restino in carcere

Ogni arresto che i colleghi attuano va moltiplicato per cento e si comprenderà che il vero risultato si chiama “uomini e donne della Polizia”

La prefettura ha dichiarato che Piacenza, statisticamente, è la città della regione con il numero minore di reati. 
Al di là delle solite statistiche che, come ho sempre detto, lasciano il tempo che trovano (ogni volta si cerca solo di interpretarle in qualche modo, e comunque vada danno risultato positivo, come se il fatto che i reati denunciati, e mai reali, in questa provincia sono inferiori a quelli di Parma o Modena potesse tranquillizzare i cittadini), dichiarazioni del genere - ed è ora che la si capisca una volta per tutte, in un momento in cui ci si rende conto quotidianamente di quanto la percezione della sicurezza sia davvero bassa, a causa di reati sempre più efferati e mal puniti grazie a leggi che non sono adeguate ai tempi - irritano i cittadini che di conseguenza sfogano spesso le loro giuste rivendicazioni con chi sta in mezzo alla strada, con i miei colleghi che quotidianamente, nonostante le pessime condizioni lavorative dettate da mancanza di turnover e scarsi mezzi, si sforzano di garantire la sicurezza di tutti.  

La prova è quanto successo in via Pietro Cella la scorsa notte dove, grazie all’intervento delle volanti, i malfattori sono stati assicurati alla giustizia ma, ed è qui che casca l’asino, bisogna già pensare quanto questi malviventi resteranno in galera e quanto il lavoro dei miei colleghi, che hanno rischiato la loro incolumità, sarà a sua volta vanificato grazie a leggi che a mio parere, come già detto, non sono affatto al passo con i tempi. Infatti le possibilità che avranno queste persone che non hanno nulla da perdere, nulla tenenti, saranno senza dubbio immense. 

Vero è che i furti in appartamento sono tantissimi, e che la polizia e carabinieri ogni tanto alcuni riescono a prenderli, e che questi possono sembrare pochi a fronte dei numerosi furti in abitazione. Ma questi pochi, a confronto dei tantissimi crimini, se vero è che potrebbero sembrare risultati minimi, così non è se si fa il conto di quanti crimini hanno commesso queste poche persone arrestate che, se mantenute, in galera per anni, consoliderebbero il risultato raggiunto dai colleghi delle volanti.  

Pertanto i risultati della scorsa notte delle volanti non sono a mio parere due arresti, ma molto probabilmente cento reati se, come detto, restassero in consegna alle carceri. Ogni arresto che i colleghi attuano va moltiplicato per cento e si comprenderà che il vero risultato si chiama “uomini e donne della Polizia” che, nonostante tutto, nonostante le pessime condizioni, nonostante a volte non vengano considerati per quello che realmente sono, grazie al loro amore  per il mestiere più bello che ci sia, con senso del dovere e abnegazione, quotidianamente rassicurano i cittadini onesti. 
Questa è la vera sicurezza.

Esse come sicurezza

La sicurezza, i problemi e le questioni legate al ruolo che oggi la Polizia di Stato riveste nel nostro territorio e in tutto il Paese, commentate e approfondite dal Siap di Piacenza. Interviene direttamente Sandro Chiaravalloti, segretario provinciale e regionale, e membro del direttivo nazionale

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Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Alessandro
    Alessandro

    Grazie di cuore per il vostro lavoro e la dedizione quotidiana che profondete sul campo. Spero vivamente che qualche politico cominci ad ascoltare le vostre istanze, che sono anche quelle di noi cittadini, sempre più sfiduciati ed insicuri.

  • Questi non devono marcire nelle nostre carceri ma in quelle della,loro patria

  • Ma sono ancora in carcere???? cosa aspettano a mandarli fuori???? Che vergogna......

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