Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

AstraZeneca, Bonaccini e Donini: «Fondamentale fare chiarezza. Ora pronti a ripartire a pieno ritmo»

Aifa autorizza nuovamente le somministrazioni in Italia dalle 15 del 19 marzo: lo stesso avverrà anche in Emilia-Romagna

Sì alla ripresa dell’utilizzo del vaccino AstraZeneca, sospeso in via temporanea e precauzionale in diversi Paesi europei, tra cui in Italia, lunedì 15 marzo per decisione di Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. E’ il risultato del pronunciamento dell’Ema, l’Ente regolatore europeo per i medicinali, che oggi ha fatto chiarezza sulla sicurezza del vaccino anglo-svedese. Dopo questa decisione, Aifa, l’Agenzia italiana del Farmaco, formalizzerà il suo via libera e da domani, 19 marzo, dalle ore 15 anche in Italia ripartono le somministrazioni di AstraZeneca. Cosa che avverrà anche in Emilia-Romagna.

«Un’ottima notizia, un passo determinante per riprendere a pieno ritmo la campagna vaccinale sulla base delle dosi disponibili, e quindi il percorso di uscita dalla pandemia- commentano il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. Quanto avvenuto in questi ultimi giorni ha determinato un rallentamento inevitabile, ma necessario per dissipare ogni dubbio. Le indicazioni di Ema fanno dunque chiarezza e contribuiscono in maniera definitiva a proseguire le attività di profilassi già avviate».

«Ora - proseguono Bonaccini e Donini- è fondamentale riuscire a riconquistare la fiducia di tutti quei cittadini che l’hanno persa, a causa di quanto è successo. Se l’Ema, cioè gli scienziati e i professionisti titolati ad esprimersi, ci dicono che il vaccino è sicuro e affidabile, dobbiamo e possiamo fidarci. In Emilia-Romagna siamo pronti a ripartire, e lo faremo subito da domani, e recuperare tutte le prenotazioni saltate: abbiamo già dato indicazione a tutte le Aziende sanitarie di rafforzare l'attività dei punti vaccinali per ricollocare al più presto gli appuntamenti sospesi in questi giorni». «In un momento così complesso e delicato- concludono-, che con i corretti comportamenti individuali e l’impegno di tutto il nostro straordinario personale sanitario supereremo insieme, abbiamo una certezza: i vaccini costituiscono l’unico strumento per uscire dalla pandemia».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

AstraZeneca, Bonaccini e Donini: «Fondamentale fare chiarezza. Ora pronti a ripartire a pieno ritmo»

IlPiacenza è in caricamento