Che aria tira a Piacenza e provincia? Due monitor a disposizione dei cittadini

Arpae: «I dati sulla qualità dell'aria diffusi tramite due grandi monitor allestiti, grazie alla collaborazione dei rispettivi enti, in ambienti di grande passaggio: l'atrio dell'Asl nella sede di Piazzale Milano e la sala d'attesa del Quick del Comune in via Beverora»

Uno dei monitor

Garantire un miglior controllo della qualità dell’aria e la più ampia diffusione dei dati: sulla base di questi due obiettivi nel 2014 la Provincia, tramite l’allora assessore all’ambiente Patrizia Barbieri, destinò 130mila euro al rinnovo di mezzi e strumentazioni di Arpa (oggi Arpae) e alla attivazione di nuovi mezzi per la comunicazione. Nei mesi scorsi Arpae ha ottemperato al mandato con l’acquisto di un nuovo mezzo mobile (carrello) per il controllo della qualità dell’aria nelle stazioni di città e provincia (quello in dotazione ha più di 18 anni); sul mezzo mobile si trovano 2 nuovi strumenti che non erano in dotazione alla sezione di Piacenza: un contaparticelle certificato in grado di misurare il numero delle particelle (sino ad un diametro di 0,28 micron) suddividendole in 32 classi in funzione del diametro e un rilevatore di black Carbon (sostanza molto pericolosa per la salute), vale a dire il carbonio incombusto che si trova nell’aria soprattutto nei centri a grande densità abitativa, una sonda ad alta temperatura per i prelievi dei fumi che escono dai camini degli impianti industriali e un misuratore portatile dell’ultima generazione dei composto organici presenti nei fumi.

Rimaneva da chiudere il cerchio della comunicazione e diffusione dei dati. “I dati sulla qualità dell’aria sono da sempre, pubblicati sia sul nostro sito sia sul sito della regione “Liberiamo l'aria”, in modo molto dettagliato ed aggiornato. Il problema era come renderli fruibili con immediatezza, chiari e trasparenti anche alla lettura di non esperti o tecnici - sottolinea Giuseppe Biasini direttore della sede piacentina di Arpae (Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente ed Energia dell’Emilia-Romagna). A questo scopo abbiamo utilizzato un indicatore: l’AQI (Air Qulity Index) già in uso in molte città americane e non solo. Un indice che prende in considerazione tutti parametri analizzati per il controllo dell’inquinamento atmosferico e ne valuta il dato peggiore. La valutazione viene rappresentata in 5 classi di colori diversi (da buona a pessima: dal verde al viola rispettivamente). I dati vengono diffusi tramite due grandi monitor allestiti, grazie alla collaborazione dei rispettivi Enti, in ambienti di grande passaggio: l’atrio dell’Asl nella sede di Piazzale Milano e la sala d’attesa del Quick del Comune in via Beverora.

“In video vengono rappresentati e continuamente aggiornati: i dati misurati dalle centraline in Piacenza e provincia e si riferiscono alla qualità dell’aria del giorno precedente, dell’ultima settimana e degli ultimi 365 giorni - conclude Biasini - ma anche le previsioni. Tutto il processo è stato ed è gestito con risorse interne ad Arpae, consentendo così un notevole risparmio di costi”. 

“Per le ricadute che la qualità dell’aria che respiriamo ha sulla salute, l’Asl di Piacenza non poteva sottrarsi a collaborare con questa forma di comunicazione che Arpae mette in campo – Afferma Luca Baldino, Direttore Generale dell’Azienda. Abbiamo scelto di installare i monitor in uno dei luoghi più frequentati della nostra organizzazione, Qui in Piazzale Milano dove hanno sede il CUP e tutti i servizi territoriali del distretto urbano, transitano ogni giorno quasi 1000 cittadini, compresi oltre 300 dipendenti dell’azienda stessa. Per rendere il servizio ancora più efficiente e accattivante, stiamo valutando la possibilità di completare l’informazione già veicolata da Arpae con ulteriori comunicazioni di interesse pubblico”.

“Anche per quel che riguarda il Comune la scelta di installare il monitor nell’atrio del Quick corrisponde alla volontà di rendere fruibile ad un ampio numero di persone l’informazione sulla qualità dell’aria che respiriamo, così da consentire ai cittadini, non solo quelli in grado di farlo attraverso la rete, di monitorare direttamente la situazione - sottolinea l’assessore all’ambiente del Comune di Piacenza Giorgio Cisini - a questo, ovviamente, si accompagnano le misure antinquinamento comprese nel Piano regionale  dell’aria a cui Piacenza aderisce”.

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