«Con Giuseppe abbiamo portato aiuto a chiunque ne avesse bisogno»

La Pubblica Assistenza di Carpaneto in lutto per la scomparsa di Giuseppe Landolfi, stroncato da malore sabato mattina

Giuseppe Landolfi

La Pubblica Assistenza Carpaneto Soccorso e i suoi volontari piangono una figura storica della propria associazione. Nella mattina di ieri, 13 giugno, un malore ha stroncato Giuseppe Landolfi mentre era alla guida di un proprio furgoncino. A nulla sono valsi i soccorsi e la corsa in pronto soccorso, dopo poco l’arrivo in ospedale il suo cuore ha cessato di battere lasciando senza parole i volontari che hanno ricevuto la notizia.

Residente a Pontenure, dal 1986 Landolfi ha passato una vita in servizio sulle ambulanze: prima della Pubblica Assistenza San Giorgio e poi della Pubblica Assistenza Carpaneto, che aveva contribuito a fondare nel 2002, spendendosi in prima persona non solo per i turni ma anche per sistemare la piccola sede che ospitava l’associazione. Il suo impegno nell’associazionismo non si fermava alla Pubblica Assistenza: faceva infatti parte dei Pistoni Tonanti, associazione motociclistica di Carpaneto, e della swuadra cinghiale n°8 di Gropparello. Nella sua carriera di volontario Giuseppe aveva collezionato migliaia di ore in turno, alternando il sorriso e la voglia di scherzare tipica del suo carattere con la parazione e la serietà non appena la campana nella sede della Pubblica Assistenza segnalava l’arrivo di una chiamata di attivazione del 118.

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“Fare turno oggi è più difficile, non è un sabato come gli altri” afferma Piergiuseppe Bersani, anche lui storica figura della Pubblica Assistenza, presidente dell’associazione negli ultimi sei anni, che faceva squadra fissa con Landolfi ogni settimana. “Entravamo in servizio il sabato pomeriggio. Con lui ridevi dall’inizio alla fine del turno, però se c’era da uscire era un autista soccorritore serio e preparato. Abbiamo vissuto tantissime emozioni insieme e portato aiuto a chiunque ne avesse bisogno. Non ho davvero parole per questo fulmine a ciel sereno”. Tutti i volontari e i dipendenti lo ricordano come solare e amichevole, sempre pronto alla battuta e gentile con tutti. “Siamo preparati ad affrontare tutto, ma per certe cose non esiste nessuna formazione. Purtroppo non si può essere preparati a certe notizie”.

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